PUNTO 1-Indesit, in trim2 migliora Ebit, ricavi in calo

mercoledì 30 luglio 2014 16:46
 

(Riscrive aggiungendo dettagli da nota e conference call)

MILANO, 30 luglio (Reuters) - Indesit ha archiviato il secondo trimestre con un miglioramento della redditività nonostante i ricavi in calo e prevede di chiudere l'anno in corso un fatturato sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente e un Ebit adjusted almeno pari al 3,5%, anche se la Russia resta una forte incognita.

Durante la conference call con gli analisti, l'AD Marco Milani ha infatti detto che l'Ucraina, ma soprattutto la Russia, rappresentano "una grossa preoccupazione" per la seconda parte dell'anno. Già nei primi sei mesi, i paesi hanno infatti pesato sui conti a causa della debole domanda e dell'effetto negativo del cambio. L'AD ha quindi sottolineato che i risultati dipenderanno molto dall'andamento del mercato russo, che al momento "è molto imprevedibile".

Tornando ai conti, nel dettaglio Indesit ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto di 5,3 milioni di euro da una perdita di 21,2 milioni nello stesso periodo 2013, su ricavi in calo del 3,8% a 624,2 milioni.

Nel secondo trimestre l'Ebit adjusted è stato pari a 21 milioni dai 13 milioni di un anno prima. Il miglioramento del margine operativo rispetto al 2013 è dovuto al contributo del price/mix e all'incessante attività di riduzione nei costi di acquisto, di produzione e di SG&A, spiega il comunicato.

Il gruppo di elettrodomestici di Fabriano, di cui Whirlpool acquisterà il controllo per poi lanciare un'Opa obbligatoria, vede per fine anno un fatturato sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente e un margine operativo al lordo degli oneri non ricorrenti almeno pari al 3,5% dei ricavi realizzati, si legge in una nota.

Indesit ha archiviato il 2013 con ricavi intorno a 2,7 miliardi e un Ebit margin pari al 3,1%.

"Per il resto del 2014 si prevede una domanda di mercato in lieve miglioramento, con incertezze legate a Russia e Ucraina e viene confermato l'impegno della società a continuare a migliorare la profittabilità del gruppo", prosegue nella nota l'AD Marco Milani.

L'indebitamento finanziario netto a fine giugno ammonta a 498 milioni di euro e a fine 2014 è previsto sostanzialmente in linea con l'anno precedente.   Continua...