BORSE ASIA-PACIFICO - Indici a massimi da 3 anni e mezzo

mercoledì 30 luglio 2014 08:38
 

INDICE                        ORE  8,30    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                        513,53     0,53       468,16
 TOKYO                         15.646,23     0,18    16.291,31
 HONG KONG                     24.862,68     0,90    22.656,92
 SINGAPORE                      3.353,12    -0,09     3.167,43
 TAIWAN                         9.447,02     0,59     8.611,51
 SEUL                           2.082,61     1,00     2.011,34
 SHANGHAI COMP                  2.179,63    -0,16     2.115,98
 SYDNEY                         5.622,90     0,62     5.352,21
 MUMBAI                        25.945,50    -0,18    21.170,68
   
    30 luglio (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico hanno toccato i
massimi da tre anni e mezzo oggi, con il dollaro che si mantiene stabile contro
l'euro in attesa di importanti dati Usa e della riunione della Fed, da cui
potrebbe uscire una politica più interventista.
    Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, sale dello 0,53% a 513,53.
    Il giapponese Nikkei, dopo il massimo da sei mesi di ieri, ha chiuso
in rialzo dello 0,18% a 15.646,23, nonostante la debolezza dei dati relativi
alla produzione industriale.    
    Sale HONG KONG, che si avvia a chiudere in positivo per il settimo
giorno grazie alla spinta del settore immobiliare. Prada perde circa
lo 0,5%.
    SHANGHAI interrompe l'aumento: dopo un rialzo durato sei giorni, il più
lungo dall'agosto 2013, lo Shanghai Composite Index cala dello 0,1% a
2.180,39 punti, con i buoni risultati del peso massimo PetroChina 
oscurati da titoli immobiliari e bancari. L'CSI300 perde lo 0,5%.
    SEUL balza ai massimi da tre anni, mentre la politica di stimolo del
governo per spingere l'economia e produrre dividendi azionari più alti continua
ad attirare gli stranieri.
    Sale anche TAIWAN in linea con la regione.
    SYDNEY ha terminato la seduta a un nuovo massimo da sei anni, anche
se i volumi restano relativamente bassi con gli investitori che attendono i
risultati della riunione della Federal Reserve. La principale banca australiana
per capitalizzazione, Commonwealth Bank of Australia, ha guadagnato
l'1%, record storico.
    In controtendenza MUMBAI, che dopo la chiusura di ieri per
festività oggi è in calo per la terza seduta consecutiva.
    In calo anche SINGAPORE.
    
    
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