Entrate, nell'Italia cattolica chi evade si aspetta assoluzione - Orlandi

martedì 29 luglio 2014 14:29
 

ROMA, 29 luglio (Reuters) - C'è una connessione fra la fede cattolica degli italiani e l'evasione fiscale, secondo il nuovo direttore dell'Agenzia delle entrate Rossella Orlandi.

"In Italia, sanatorie, scudi, condoni sono pane quotidiano. Siamo un paese a forte matrice cattolica, abituato a fare peccato e ad avere l'assoluzione", ha detto la Orlandi in una delle sue prime uscite pubbliche da quando ha sostituito Attilio Befera, a metà giugno.

"Se il cittadino che evade è convinto che la sanzione non arriverà, difficilmente si abituerà a rispettare le leggi", ha aggiunto durante un convegno di Confcommercio.

Secondo l'Istat, nel 2008 il valore aggiunto prodotto dall'economia sommersa è compreso tra un minimo di 255 e un massimo 275 miliardi di euro. Il peso del 'nero' sarebbe quindi compreso tra il 16,3% e il 17,5% del Pil.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia