CORRETTO-Ubs accantona in trim2 254 milioni franchi per inchiesta fiscale tedesca

martedì 29 luglio 2014 09:27
 

(Corregge valuta su accordo tedesco in franchi svizzeri da euro)

ZURIGO, 29 luglio (Reuters) - Ubs ha accantonato un onere da 254 milioni di franchi svizzeri (209 milioni di euro) nel secondo trimestre per chiudere un'inchiesta in cui si ipotizza abbia aiutato facoltosi tedeschi ad eludere le tasse, ultima di una serie di cause che hanno preso di mira il private banking dell'istituto elvetico.

La sede della banca svizzera in Germania è stato perquisita lo scorso anno nell'ambito di un'inchiesta su 750 casi, partita da un cd contenente dettagli di clienti Ubs che è stato acquisito dallo stato del Nord Reno-Westfalia.

L'istituto di credito ha reso noto oggi di aver registrato un utile netto trimestrale di 792 milioni di franchi svizzeri (652 milioni di euro) dai 690 milioni dello scorso anno, quando aveva pagato 885 milioni di dollari agli Usa nell'ambito di un accordo su presunte irregolarità nella vendita di bond legati ai mutui.

Il risultato odierno è superiore alle attese degli analisti sentiti da Reuters, che prevedevano una mediana di 774 milioni di franchi.

Le inchieste hanno offuscato la ristrutturazione, in corso da circa due anni, che Ubs ha messo in atto per ridimensionare l'investment banking, abbandonare le attività più rischiose e focalizzarsi sul settore bancario privato, più stabile, con l'obiettivo ultimo di ottenere maggiori dividendi.

Ubs punta a restituire almeno la metà dei suoi profitti agli azionisti se potrà mantenere il capitale - che deve essere al 13,5% in base alla nuove regole globali - al o sopra all'attuale livello alla fine del 2014 e se raggiungerà una ratio del 10% nei suoi stress test.

L'utile nel private bank è sceso del 43% a causa dell'accordo tedesco. L'unità, che è valutata per la sua capacità di raccogliere capitali da clienti vecchi e nuovi, ha raccolto 10,7 miliardi di franchi.

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