Caso Libor, per Lloyds Bank multa da 370 milioni di dollari

lunedì 28 luglio 2014 17:31
 

LONDRA/WASHINGTON, 28 luglio (Reuters) - Lloyds Banking Group ha raggiunto un accordo per il pagamento di una multa complessiva di 370 milioni di dollari alle autorità britanniche e Usa che stanno indagando sul suo ruolo nella manipolazione del tasso interbancario Libor.

L'accordo è il settimo raggiunto dalle autorità nell'ambito dello scandalo sul Libor e altri benchmark simili, usati per prezzare circa 450.000 miliardi di prodotti finanziari in tutto il mondo.

Le sanzioni per Lloyds comprendono una multa da 105 milioni di sterline della Financial Conduct Authority (Fca) britannica, 105 milioni di dollari della Commodity Futures Trading Commission Usa e 86 milioni di dollari del dipartimento di Giustizia americano.

Fca ha spiegato che la multa britannica include 70 milioni per il tenativo di manipolare gli oneri da pagare alla Banca d'Inghilterra per la partecipazione della società allo special liquidity scheme (Sls), un'iniziativa del governo per sostenere le banche britanniche durante la crisi finanziaria.

L'authority ha spiegato che 16 dipendenti di Lloyds, dei quali sette manager, erano direttamente coinvolti o comunque consapevoli in varie forme della manipolazione del Libor.

"Il loro comportamento ha rappresentato un grosso abuso di fiducia e lo condanniamo senza riserve", ha detto oggi il presidente di Lloyds Norman Blackwell.

La Banca d'Inghilterra ha riferito che Lloyds ha pagato 7,8 milioni di sterline in risarcimento per la riduzione sugli oneri Sls.

Il comportamento di Lloyds è stato "altamente criticabile e chiaramente illegale", ha scritto BoE in una nota.

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