PUNTO 1-Opa, Senato introduce seconda soglia fissa al 25%

giovedì 24 luglio 2014 17:22
 

(Riscrive e aggiunge contesto)

ROMA, 24 luglio (Reuters) - Il Senato introduce una seconda soglia fissa, pari al 25% e legata al controllo di fatto, per il lancio dell'Opa obbligatoria, l'offerta pubblica di acquisto rivolta a tutti gli azionisti.

Le commissioni Industria e Ambiente di Palazzo Madama hanno infatti approvato un emendamento al decreto sulla competitività d'impresa presentato da Massimo Mucchetti (Pd).

Il testo unico della finanza (Tuf) obbliga a lanciare l'Opa chiunque superi il 30% del capitale.

"Nelle società diverse dalle Pmi", stabilisce ora il Senato, l'Opa "è promossa anche da chiunque, a seguito di acquisti, venga a detenere una partecipazione superiore alla soglia del 25% in assenza di altro socio che detenga una partecipazione più elevata".

"Naturalmente resta confermata la soglia del 30%", spiega Mucchetti.

L'emendamento modifica l'articolo 20 del decreto, che consente alle Pmi di prevedere, attraverso lo statuto, una soglia diversa dal 30%, "comunque non inferiore al 20% né superiore al 40%".

Le commissioni hanno concluso l'esame del provvedimento, che dovrebbe oggi stesso approdare in aula. È pressoché scontato che il governo ponga la questione di fiducia.

Mucchetti propone da mesi di riformare l'Opa per introdurre una seconda soglia. Lo scorso autunno il senatore aveva provato inutilmente a far approvare una proposta simile. L'obiettivo dichiarato era rendere più difficile, per la spagnola Telefonica , assumere il controllo di Telecom Italia.   Continua...