Enel, Romania chiede oltre 500 mln per quota restante fornitore locale

mercoledì 23 luglio 2014 16:12
 

BUCHAREST, 23 luglio (Reuters) - Attraverso un tribunale internazionale, la Romania chiederà a Enel di sottoscrivere la quota restante di una società energetica locale per un controvalore superiore a 500 milioni di euro. Lo ha riferito il ministero dell'Energia romeno.

Enel ha acquistato nel 2007 il controllo di Electrica Muntenia Sud, detiene ora il 64% della società e si è impegnata a rilevare in parte o completamente il restante 24%.

Il fondo locale Fondul Proprietatea - creato per compensare i cittadini rumeni le cui proprietà erano state sequestrate durante il comunismo - ha una quota di minoranza nella società.

All'inizio del mese Enel ha annunciato che intende cedere le attività asset di vendita e distribuzione di energia in Romania, insieme agli asset di generazione in Slovacchia, in base ad un più ampio programma di cessioni da 6 miliardi di euro iniziato nel 2013 che punta a ridurre il debito del gruppo.

"Secondo il contratto di privatizzazione... Enel ha l'obbligo di acquistare una parte o il totale della quota del 23,6%", ha detto il ministero in una nota. "Di questo, una quota del 10% deve essere essere trasferita ai dipendenti, il che significa che Enel ha l'obbligo di acquistare (il restante) 13,6%".

"Lo stato rumeno chiederà a Enel 521,58 milioni di euro".

Enel ha quote di controllo in altri due piccoli fornitori rumeni ed ha investito molto anche in parchi eolici in Romania, secondo tra i Paesi Ue nella graduatoria di povertà.

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