Alitalia, cda Poste sostiene Caio su ingresso diretto in newco

martedì 22 luglio 2014 18:40
 

ROMA, 22 luglio (Reuters) - Il consiglio di amministrazione di Poste Italiane è d'accordo sull'idea di investire direttamente nella "nuova" Alitalia insieme ad Etihad, senza sostenere aumenti di capitale nella Cai e si appresta a votare giovedì prossimo, cioè alla vigilia dell'assemblea del vettore italiano.

Lo ha riferito a Reuters una fonte aziendale al termine di una riunione del cda che oggi, secondo un succinto comunicato di Poste, ha "fatto il punto sulle linee guida del nuovo Piano Industriale ed ha esaminato l'impostazione data da Poste Italiane alla partecipazione all'operazione Alitalia - Etihad condividendone la logica industriale e di mercato".

Secondo la fonte, nella riunione odierna c'è stata una "condivisione piena della linea Caio", cioè l'idea che Poste - secondo azionista attuale di Alitalia con il 19,48% - entri con un 5% nella newco che con Etihad rilancerà l'ex compagnia di bandiera, senza finanziare l'aumento di capitale di Cai.

La fonte ha detto anche che ci potrebbe essere un "passaggio intermedio", ma senza elaborare ulteriormente. "L'importante è non restare nella old company ma entrare nella new", a cui saranno trasferite le attività del vettore.

Oggi la questione dell'ingresso nella compagnia aerea è stata discussa dal cda a lungo, ma in modo informale, con advisor e consulenti, ha detto la fonte, e alla fine il consenso è stato unanime. Un vero voto però è atteso per giovedì prossimo, anche se manca ancora la convocazione formale.

L'impostazione di Poste non sembra comunque essere gradita alle banche coinvolte in Alitalia e, secondo la fonte, potrebbe provocare tensioni anche con lo stesso governo, che si è impegnato in questi mesi a salvare la compagnia.

Oggi Federico Ghizzoni, numero uno di Unicredit, ha detto che le banche hanno fatto la loro parte sulle condizioni richieste da Eithad per entrare in Alitalia.

"Noi, banche, quello che ci è stato chiesto è stato negoziato, concordato ed è sul tavolo. Noi abbiamo fatto il nostro compito, vedremo che cosa succederà", ha risposto Ghizzoni a chi gli domandava di eventuali mal di pancia fra i soci Cai.

Oltre a Unicredit, nel capitale di Alitalia pesa attualmente anche Intesa Sanpaolo.   Continua...