PUNTO 1-Cdp Reti, Cdp vicina a cessione 35% a State Grid of China - fonti

martedì 22 luglio 2014 13:04
 

(aggiunge dettagli, background)

MILANO, 22 luglio (Reuters) - La Cdp è vicina all'accordo finale per la cessione del 35% di Cdp Reti a State Grid of China, secondo fonti vicine alla situazione. Nella holding, oggi totalmente controllata da Cdp, sta per confluire la quota di controllo di Terna che affiancherà quella di Snam già trasferita da tempo.

"La trattativa tra Cdp e State Grid of China per la cessione del 35% è alle fasi finali" dice una delle due fonti. L'altra fonte conferma che le parti sostanziali dell'accordo, a partire dal livello delle quota in cessione ai cinesi pari al 35%, sono state raggiunte.

Non è stato possibile avere una conferma della Cdp.

Occasione per definire ulteriormente i dettagli dell'operazione sarà l'incontro che l'amministratore delegato di Cdp, Giovanni Gorno Tempini, avrà questa settimana con i vertici della società cinese. Gorno volerà oggi in Cina, con la delegazione guidata dal ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, nell'ambito della missione italiana che sarà a Pechino il 23 e il 24 luglio.

Ieri lo stesso Gorno, interpellato sul valore della cessione di quote di Cdp Reti, ha fatto riferimento come valore base dell'intera società a quello della capitalizzazione del 30% di Snam e di Terna, attualmente pari a circa 6,8 miliardi di euro . In base a questo parametro il 35% varrebbe quindi attorno ai 2,4 miliardi di euro.

Il progetto di Cdp per la sua holding delle reti infrastrutturali, espresso per la prima volta nove mesi fa dal suo presidente Franco Bassanini, prevede la cessione di una quota complessiva del 49% a più di un investitore istituzionale, mantenendo il restante 51% e con esso il controllo della governance. L'altro investitore istituzionale di cui è noto l'interesse per una quota di Cdp Reti è il fondo infrastrutturale australiano Industry Funds Management. Obiettivo iniziale di Cdp era quello di coinvolgere più investitori istituzionali, anche italiani, ma la scelta di concludere per il 35% con il gruppo cinese evidenzia come l'operazione abbia poi preso un'altra direzione.

Più in generale l'accordo con State Grid of China rappresenta il passo più importante nell'ambito delle dismissioni 2014 attraverso le quali la Cdp punta a raccogliere 4/5 miliardi di euro.

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