Alitalia, Poste vuole entrare in newco con Etihad con 5%-fonti

lunedì 21 luglio 2014 16:32
 

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA, 21 luglio (Reuters) - Poste Italiane non intende partecipare ad aumenti di capitale della "vecchia" Alitalia, ma vuole entrare direttamente con il 5% nella newco che con Etihad rilancerà il vettore italiano.

Lo ha riferito a Reuters una fonte di Poste, che domani mattina terrà il proprio consiglio di amministrazione.

"Noi non ci sfiliamo, ma ci infiliamo alle nostre condizioni, non a quelle degli altri, nella good company con Etihad", ha detto la fonte, che preferisce restare anonima.

Venerdì Alitalia riunirà l'assemblea dei soci che dovrebbe deliberare nuova finanza per 200 milioni a garanzia di eventuali ulteriori perdite e dei contenziosi pregressi. La quota parte di Poste, attorno ai 40 milioni di euro a fronte di una partecipazione del 19,48%, verrebbe però versata attraverso un veicolo nella nuova Alitalia senza passività pregresse. Poste otterrebbe così il 5% della good company che verrebbe valorizzata 800 milioni di euro, secondo la fonte.

Una seconda fonte vicina a Poste conferma la notizia.

Nella newco, oltre a Poste con il 5%, Etihad avrà il 49%, secondo l'accordo concordato nelle settimane scorse. A Cai, nel cui azionariato Intesa Sanpaolo e Unicredit hanno un forte peso, andrebbe il 46%.

"Poste Italiane è già sotto osservazione a Bruxelles per il primo ingresso in Alitalia, se ora ci fosse un aumento di capitale rischieremmo l'accusa di aiuti di Stato", ha detto la fonte.

"Poi, c'è una questione di vantaggi industriali, e anche la questione della privatizzazione di Poste, che è alle porte: vogliamo dare agli investitori l'indicazione che siamo pronti a tirare fuori i soldi come un bancomat pubblico?", ha detto ancora la fonte di Poste.   Continua...