ThyssenKrupp, 500 esuberi in 5 anni per acciaieria Terni - Uilm

giovedì 17 luglio 2014 16:19
 

ROMA, 17 luglio (Reuters) - I vertici di Ast Terni, l'acciaieria italiana del gruppo tedesco ThyssenKrupp, vogliono ridurre la forza lavoro del 20% nei prossimi cinque anni con l'uscita di circa 500 addetti.

Lo dice la Uilm dopo l'incontro con l'amministratore delegato della società, Lucia Morselli, al ministero dello Sviluppo.

"È inaccettabile", commenta il segretario nazionale del sindacato, Mario Ghini.

"Le indicazioni ascoltate non fanno che aumentare le nostre preoccupazioni. Su quali parametri di efficientamento e di andamento del mercato si può decidere tra due anni se tenere aperto uno, o due altiforni nel sito ternano? È già ipotizzabile un'enorme difficoltà nella condivisione su questo aspetto, che è quasi impossibile su quella relativa alla riduzione occupazionale", aggiunge.

Il dirigente sindacale sintetizza così gli altri punti salienti del piano di Morselli: la fusione delle società del gruppo Ast ed una nuova struttura commerciale in sinergia con quella di Thyssen Krupp; l'incremento del laminato a freddo del 30%; il decremento del laminato a caldo del 40%; il mantenimento dei volumi del forgiato; l'incremento della quota tubi del 30%.

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