PUNTO 1-Intesa SP pronta a chiedere Tltro Bce per 13 mld euro - Messina

giovedì 17 luglio 2014 16:44
 

(aggiunge altri dettagli, background)

MILANO, 17 luglio (Reuters) - Intesa Sanpaolo è pronta a effettuare nuovi importanti sforzi per il finanziamento dell'economia e a questo scopo ha intenzione di ricorrere ai prestiti Tltro della Bce per 13 miliardi.

Lo ha detto il Ceo Carlo Messina, a margine della presentazione di un accordo con Confindustria su un plafond di 10 miliardi per le Pmi.

"Noi siamo pronti a fare ulteriori sforzi. Non abbiamo mai interrotto l'erogazione di credito, ma questo è un momento per aumentare la nostra disponibilità per concedere ulteriore credito", ha detto Messina.

"Metteremo a disposizione con questo accordo ulteriori 10 miliardi per le Pmi e abbiamo intenzione di ricorrere al Tltro per 13 miliardi, e i benefici di questo verranno parzialmente girati ai nostri clienti", ha aggiunto il Ceo.

"Riteniamo di essere pronti a fare uno sforzo importante ulteriore per il nostro sistema economico e potere essere un volano importante per la crescita del nostro Paese. Noi vogliamo essere un motore di questa crescita", ha concluso Messina.

Nei giorni scorsi, nel corso dell'assemblea ABI, il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco ha parlato di un ammontare cospicuo, pari a un potenziale di oltre 200 miliardi, disponibile dai nuovi finanziamenti delle Bce per le banche italiane nell'arco dell'intero orizzonte temporale del piano, con un effetto positivo per l'economia compreso tra 0,5 e 1 punto di Pil entro il 2016.

Anche UniCredit intende utilizzare i fondi Tltro per circa 14-15 miliardi a livello di gruppo, di cui circa la metà verrà utilizzato in Italia, ha detto l'AD Federico Ghizzoni in una intervista al quotidiano la Stampa qualche giorno fa.

Il piano industriale di Intesa Sanpaolo prevede l'erogazione in quattro anni di 170 miliardi di nuovo credito a famiglie e imprese, oltre il 10% del Pil, ha ricordato Messina in una nota.   Continua...