Borsa Milano in calo con banche e Telecom, in luce Fiat su voci M&A

giovedì 17 luglio 2014 12:58
 

MILANO, 17 luglio (Reuters) - Piazza Affari chiude la mattinata in calo, penalizzata dai ribassi dei bancari e di Telecom dopo la corsa di ieri. In controtendenza Fiat, accesa da speculazioni su possibili operazioni di M&A.

Il tono dei mercati, in tutta Europa, si è girato dopo l'ottimismo di ieri a causa della sanzioni contro la Russia decise da Stati Uniti ed Europa in risposta alla crisi ucraina.

"Le sanzioni alla Russia sono la scusa per trarre beneficio dal rally di ieri", dice un trader che parla di "naturale storno legato anche al ripiegamento di Wall Street a fine seduta".

Intorno alle 12,50 il FTSEMib cede l'1,3% e l'Allshare l'1,2%, mentre il futures sull'indice principale resta nei pressi del supporto di 20.800 punti. Volumi per 1,16 miliardi di euro.

In Europa il FTSEurofirst 300 scende dello 0,5% e i futures sugli indici Usa sono negativi.

Tra i pochi rialzi, balza agli occhi il +4% di YOOX , grazie - riferisce un trader - all'avvio di copertura con "overweight" e target a 25 euro da parte di JP Morgan.

In un settore auto debole in tutta Europa, spiccano FIAT (+3%) e la controllante EXOR (+2,5%) spinte, secondo i trader, dalle indiscrezioni stampa su un possibile interesse da parte di Volkswagen (-2,3%) a rilevare il controllo della casa automobilistica italiana.

Ritracciano in coro le banche, con l'indice di settore a Milano in calo di quasi il 2%, di poco peggiore di quello europeo.

Dopo il balzo della vigilia TELECOM ITALIA è oggi la peggiore tra le blue chip italiane, condizionata dall'annuncio di Telefonica di voler scendere sotto il 10% del capitale attravero un bond convertendo in azioni Telecom. Una mossa che gli analisti collegano principalmente ai problemi di antitrust in Brasile.   Continua...