PUNTO 2-Alitalia-Etihad, Cgil non firmerà accordo quadro su esuberi

mercoledì 16 luglio 2014 19:53
 

(Aggiunge dichiarazioni Del Torchio in coda)

di Alberto Sisto

ROMA, 16 luglio (Reuters) - La Cgil fa sapere che non firmerà l'intesa, fra sindacati e azienda, del 12 luglio che prevede il licenziamento di circa 1.000 dipendenti di Alitalia in vista dell'ingresso del vettore emiratino Etihad nel capitale della compagnia aerea italiana.

La mancata firma del sindacato guidato da Susanna Camusso, secondo quanto detto dal ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, non dovrebbe avere conseguenze pratiche dato che i sindacati che rappresentano la maggioranza dei dipendenti hanno dato il loro assenso.

Ma intanto Lupi sta raccogliendo al tavolo del ministero un malumore crescente da parte dei sindacati che hanno incominciato a mettere giù pregiudiziali.

Una delle divergenze maggiori riguarda l'introduzione del contratto nazionale di lavoro per il settore, fortemente voluto da Cisl e Cgil, una sorta di compensazione per i licenziamenti e il contributo di solidarietà d circa 30 milioni che i lavoratori verseranno nel secondo semestre.

Ma il nuovo Ccnl è altrettanto fortemente osteggiato dalla Uil e dalle associazioni professionali: comporterebbe l'introduzione delle regole sulla rappresentanza che darebbero la preminenza ai sindacati confederali a discapito delle associazioni di piloti ed assistenti di volo.

Altri sindacati, lamentano lo scambio licenziamenti contro salario.

Certamente l'assenza di una intesa non bloccherebbe l'eventuale procedura di mobilità ma molto probabilmente la rallenterebbe.   Continua...