Alitalia-Etihad, Cgil non firmerà accordo quadro su esuberi

mercoledì 16 luglio 2014 17:54
 

ROMA, 16 luglio (Reuters) - La Cgil fa sapere che non firmerà l'intesa, fra sindacati e azienda, del 12 luglio che prevede il licenziamento di circa 1.000 dipendenti di Alitalia in vista dell'ingresso del vettore emiratino Etihad nel capitale della compagnia aerea italiana.

La risposta, giunta al termine del periodo di riflessione richiesto dal sindacato è arrivata con una lettera inviata dal segretario generale Susanna Camusso al ministro delle infrastrutture, Maurizio Lupi.

Nella missiva diffusa nel pomeriggio si legge che "la CGIL e la Filt confermano la non sottoscrizione dell'intesa così come si è determinata il 12 luglio 2014".

La decisione viene spiegata con "l'incomprensibile posizione dell'azienda Cai che ha respinto qualsiasi mediazione utile ad evitare la messa in mobilità e i licenziamenti, rifiutando la proposta, ritenuta percorribile anche dal ministero del Lavoro, di utilizzo della Cigs per accompagnare lo sviluppo del piano industriale".

La mancata firma della Cgil, secondo quanto detto dal ministro Lupi, non dovrebbe avere conseguenze pratiche dato che i sindacati che rappresentano la maggioranza dei dipendenti hanno dato il loro assenso.

Nella lettera la Cgil ribadisce che quello di Etihad "è un piano molto prudente che però si muove, a differenza di quello targato Air France, nella direzione giusta: più qualità e più rotte intercontinentali".

(Alberto Sisto)

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