SINTESI - GTech raddoppia e sposta baricentro con acquisizione negli Usa

mercoledì 16 luglio 2014 14:11
 

di Claudia Cristoferi e Francesca Landini

MILANO, 16 luglio (Reuters) - Se il mondo dei giochi fosse ancora quello degli anni Cinquanta, si sarebbe detto che GTech non lascia ma raddoppia.

Per 6,4 miliardi dollari comprerà la società di Las Vegas International Game Technologies, raddoppiando le sue dimensioni sia in termini di capitalizzazione che di ricavi attesi; diventerà così il primo gruppo al mondo nell'intera gamma dei giochi, aggiungendo alla leadership nel settore delle lotterie anche quella delle gaming machine.

L'obiettivo è ridurre l'esposizione al mercato italiano, considerato ormai maturo, in favore di una diversificazione tanto di prodotto quanto geografica. I ricavi dall'Italia scenderanno infatti dal 60% circa del totale al 35%, con un netto incremento (dal 30% al 50%) dell'apporto del Nord America.

Scorporato del debito di Igt, l'operazione vale 4,7 miliardi di dollari - il 75% cash e il 25% in azioni - ed è la più grande acquisizione all'estero da parte di una società italiana dai tempi di Enel ed Endesa nel 2007-2009 (deal da 13,5 miliardi di dollari) e dell'acquisizione di DRS Technologies da parte di Finmeccanica nel 2008 (del valore di oltre 5 miliardi di dollari). E più recentemente Fiat ha acquisito il 41,5% di Chrysler non ancora in suo possesso per 4,35 miliardi di dollari.

La più schiva delle storiche famiglie industriali italiane, i piemontesi Boroli-Draghi, porta così al secondo salto dimensionale l'ex Lottomatica, acquisita nel 2002 e poi proiettata nel mercato internazionale con l'acquisizione da 4,7 miliardi di dollari dell'americana GTech nel 2006.

Al termine dell'operazione, attesa entro la prima metà del 2015, il gruppo De Agostini resterà proprietario del 47% della newco, che sarà di diritto inglese e sarà quotata solo a New York.

Il mercato festeggia, con GTech in rialzo del 5% in un mercato tonico, perché temeva tempi più lunghi, sinergie meno corpose e, in sostanza, un deal più costoso.

Con un premio del 18% sui prezzi di chiusura di ieri di Igt, gli azionisti di Gtech si assicurano invece l'80% circa del nuovo gruppo che resterà guidato dall'AD della sociarà italiana Marco Sala. A New York Igt sale nel pre-borsa di oltre l'11%.   Continua...