Borsa Milano su max seduta,corrono Telecom,Tiscali,bene Gtech, giù Juve

mercoledì 16 luglio 2014 11:10
 

MILANO, 16 luglio (Reuters) - Piazza Affari veleggia sui massimi di seduta, corroborata insieme agli altri mercati europeei dai dati del Pil cinese sopra le attese. "La seduta è partita bene e anche la situazione dei titoli di Stato è tranquilla", rileva un broker.

A Milano il fermento sul settore delle tlc premia i telefonici, ma il denaro si riversa un po' su tutti i settori.

Poco dopo le 11,00, l'indice FTSE Mib sale dell'1,72%, mentre l'Allshare avanza dell'1,65%. A livello europeo il benchmark di riferimento l'FTSEurofirts300 cresce dell'1,11%.

Riflettori puntati su GTECH che balza del 3,4% e volumi ben sopra la media dopo l'annuncio dell'operazione in contanti e azioni da 6,4 miliardi di dollari (4,7 miliardi di euro) per rilevare la società Usa International Game Technologies e conseguente abbandono del listino milanese per il New York Stock Exchange. In un report Equita scrive che "il senso industriale è chiaro e le sinergie sono molto rilevanti, pensavamo nell'ordine dei 100 milioni di euro, mentre sono il doppio. Questo può garantire un impatto sull'Eps significativo in ordine di grandezza del 15%".

Il ritorno delle indiscrezioni sul consolidamento del settore tlc italiano mette le ali a TELECOM ITALIA (+5,4%), alle risp (+4,8%) e a TISCALI (+7,5%). Un quotidiano scrive che gli azionisti di Wind e 3 Italia sono vicini a un accordo per una fusione. Nello stesso articolo si parla della possibilità che Vodafone rilevi Infostrada da Wind per 2 miliardi, mentre Telecom potrebbe comprare le torri di Wind stimate intorno a 300-500 milioni. Secondo un broker, "il consolidamento del mercato avrebbe un impatto positivo per il settore e per il titolo Telecom con un impatto inizialmente stimato intorno a 8 centesimi per azione", mentre Equita rileva che "la semplificazione dell'arena competitiva potrebbe supportare la dinamica di fatturato di qualche punto percentuale per il business mobile (almeno 2%)".

Ben raccolte le banche popolari, con il BANCO POPOLARE in salita del 3% circa, bene anche le big: INTESA SP in salita dell'1,3%, mentre UNICREDIT è piatta.

FERRAGAMO, promossa sa SocGen a HOLD da SELL guadagna il 3,8%.

Fra i minori, fermento sui titoli del calcio: JUVENTUS cede l'1,3% dopo l'addio a sorpresa di Antonio Conte alla guida della squadra, per contro il denaro si riversa sulle squadre romane: LAZIO (+2,3%), mentre ASR ROMA non riesce ad aprire.

Infine, oggi debutto all'Aim per LUCISANO MEDIA GROUP che balza del 5,71% a 3,7 euro rispetto al prezzo di collocamento a 3,5 euro.   Continua...