BORSE ASIA-PACIFICO, indici poco reattivi a Pil cinese migliore di attese

mercoledì 16 luglio 2014 08:49
 

INDICE                        ORE  8,40    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                     499,04       -0,17    468,16
 TOKYO                         15.379,30    -0,10    16.291,31
 HONG KONG                     23.481,33    0,09     22.656,92
 SINGAPORE                     3.297,14     0,17     3.167,43
 TAIWAN                        9.484,73     -0,88    8.611,51
 SEUL                          2.013,48     0,04     2.011,34
 SHANGHAI COMP                 2.065,86     -0,22    2.115,98
 SYDNEY                        5.518,90     0,14     5.352,21
 MUMBAI                        25.272,22    0,17     21.170,68
    
    16 luglio (Reuters) - I mercati dell'area Asia-Pacifico non sembrano aver
risentito in particolare del dato positivo del Pil cinese nel secondo trimestre,
e il principale indice azionario della regione è lievemente negativo.
    L'economia cinese ha registrato un'espansione del 2% nel secondo trimestre
rispetto a quello precedente, portando la crescita annua del Pil al 7,5%,
leggermente sopra la media delle previsioni. E sono positivi anche i dati sulle
vendite al dettaglio e sulla produzione industriale di giugno.
    I dati confermano che il gigante asiatico si è stabilizzato dopo un
traballante inizio d'anno, ma le prospettive mondiali restano incerte, in
particolare per le debolezze delle ultime settimane nella zona euro.
    "Il dato sul Pil è in linea con le nostre attese, ma la ripresa è ancora
fragile, data in particolare la correzione del mercato immobiliare", ha
commentato Chang Jian, analista Barclays a Hong Kong. "La ripresa dipende in
ampia parte dal sostegno governativo".
    A pesare sulle borse asiatiche invece la chiusura negativa di Wall Street,
influenzata dalle dichiarazioni della presidente della Federal Reserve Usa,
Janet Yellen, sui problemi che riguardano il mercato del lavoro e anche sul
rischio di una "bolla" dei prezzi di alcuni comparti azionari.
    Intorno alle 8,40 l'indice MSCI, che non include la borsa
giapponese, segna -0,17% a 499,04 punti.
    A TOKYO l'indice Nikkei ha terminato la seduta in negativo, -0,1%,
mentre il più ampio Topix ha chiuso praticamente piatto.
    Positiva MUMBAI, grazie all'andamento dei titoli bancari, dopo la
decisione della banca centrale di esentare gli istituti di credito dalle
necessità di creare riserve quando emettono bond a lungo termine per finanziare
infrastrutture. 
    Positive anche SINGAPORE e SYDNEY, quest'ultima grazie ai
titoli minerari favoriti dai nuovi prezzi del ferro grezzo.
    I dati sul Pil della Cina hanno avuto poco effetto sugli stessi indici
cinesi. HONG KONG  è attorno a +0,1%, SHANGHAI in lieve ribasso. Il
titolo di Prada perde oltre lo 0,7%.
    A SEUL il won viaggia ai minimi degli ultimi due mesi e mezzo, dopo
i segnali di un possibile taglio del tasso d'interesse, data la situazione di
debolezza della quarta economia asiatica, ma le notizie sul Pil cinese hanno
fornito sostegno alla borsa, che ha chiuso piatta.

    
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