BORSE ASIA-PACIFICO in lieve rialzo, attesa per segnali dalla Fed

martedì 15 luglio 2014 09:00
 

INDICE                        ORE  8,48    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                     499,40       0,14     468,16
 TOKYO                         15.395,16    0,64     16.291,31
 HONG KONG                     23.431,33    0,36     22.656,92
 SINGAPORE                     3.287,99     -0,09    3.167,43
 TAIWAN                        9.569,17     0,51     8.611,51
 SEUL                          2.012,72     0,94     2.011,34
 SHANGHAI COMP                 2.066,34     -0,01    2.115,98
 SYDNEY                        5.511,30     0,00     5.352,21
 MUMBAI                        25.103,30    0,39     21.170,68
 
    
    15 luglio (Reuters) - I mercati dell'area Asia-Pacifico sono generalmente
positivi oggi, dopo che i risultati di Citigroup e una serie di fusioni e
acquisizioni nel comparto farmaceutico statunitense hanno spinto in alto le
borse mondiali.
    Ma dato che i prezzi elevati a Wall Street e su altri mercati dipendono
molto dal sostegno alla politica di bassi tassi d'interesse, molti investitori
attendono su questo fronte indicazioni dalla presidente della Federal Reserve
Janet Yellen, che oggi sarà impegnata in un'audizione al Senato Usa.
    Intanto, oggi, la Banca del Giappone ha confermato l'orientamento
ultra-espansivo di politica monetaria, che prevede un aumento dell'offerta di
moneta pari a 60-70 miliardi di yen l'anno tramite la sottoscrizione di asset. 
    La banca centrale ha anche ritoccato lievemente al ribasso la propria
proiezione sul Pil dell'anno fiscale al 31 marzo 2015, ridotta a 1% da 1,1% di
tre mesi fa, a causa del rallentamento dei consumi privati dopo la stretta
sull'Iva, il cui impatto andrà però rientrando. Lo scenario per l'inflazione
resta invece stabile, con una previsione di un tasso annuo che dovrebbe
avvicinarsi nel 2015 all'obiettivo di 2%.
    I mercati asiatici non hanno registrato grandi reazioni ai dati dalla Cina
sui prestiti bancari e la liquidità, più alti del previsto. I numeri, in attesa
del Pil e di altri dati attesi domani, sembrano confermare l'idea che l'economia
cinese si stia stabilizzando, dopo un inizio d'anno un po' traballante, anche se
serve più sostegno politico per rispettare gli obiettivi di crescita dettati da
Pechino.
    Alle 8.48 l'indice MSCI, che non include la borsa
giapponese, segna +0,14% a 499,40 punti.
    A TOKYO l'indice Nikkei ha terminato la seduta con un aumento dello
0,64%, grazie al momento positivo registrato da tutti i comparti.
    Il risultato migliore nella regione è quello di SEUL, che segna
+0,94% e raggiunge il livello più alto da quasi due settimane, anche grazie agli
investitori esteri. Invece la moneta locale, il won, tocca il minimo da cinque
mesi.
    MUMBAI chiude in rialzo anche dopo il dato in diminuzione
dell'inflazione a giugno (7,31%), per effetto della politica governativa di
riduzione dell'export agricolo.
    Il mercato di TAIWAN è cresciuto nel corso della seduta fino a
toccare i massimi da sette anni e mezzo. A sostenere l'aumento, in particolare,
i titoli del settore finanziario.
    Chiusura piatta per SYDNEY, e SHANGHAI  mentre HONG KONG
 è positiva, anche grazie a titoli come ZTE, specializzato nella
produzione di apparecchiature telecom, che guadagna quasi l'8% (Prada 
piatto). SINGAPORE lievemente negativo.

    
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