Finmeccanica, mandati di cattura per britannico Michell e indiano Khaitan

mercoledì 16 luglio 2014 17:30
 

di Emilio Parodi

MILANO, 16 luglio (Reuters) - Il gip del Tribunale di Busto Arsizio ha notificato due ordinanze di custodia cautelare ai legali italiani del consulente britannico Christian Michell e dell'avvocato indiano Gautam Khaitan nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte tangenti da AgustaWestland (gruppo Finmeccanica ) a funzionari indiani per l'appalto da 560 milioni di euro per 12 elicotteri a New Delhi nel 2010.

Lo confermano i due avvocati, fonti investigative e lo si evince dai due provvedimenti, letti da Reuters.

Per l'esecuzione delle due ordinanze si procede sia alla richiesta di estradizione sia al mandato di cattura europeo (Mae) secondo il quale ciascuna polizia dell'area Schengen deve procedere all'arresto del latitante in questione, qualora entrasse in una delle nazioni del Blocco.

In realtà le due ordinanze risalgono al febbraio e al marzo scorsi, ma in questi mesi si è proceduto alla traduzione degli atti per il Mae e, una volta proceduto al verbale di 'vane ricerche', il giudice ha dichiarato la latitanza e ha notificato i provvedimenti ai legali dei due indagati.

LEGALI: MISURE ECCESSIVE. MICHELL VALUTERA' RITI ALTERNATVI

"Il mio cliente non può considerarsi latitante - ha dichiarato l'avvocato Maria Francesca Fuso, che assiste Khaitan - Non sapeva assolutamente di questa ordinanza, non c'era nessuna volontà di sottrarsi all'autorità. Lui è indiano, lavora in India e vive in India. Farò ricorso al Tribunale del Riesame".

L'avvocato Rosemary Patrizi Dos Anjos, che difende Michell, ha detto a Reuters da Dubai, dove è arrivata oggi per incontrare il suo cliente, che Michell "se lo aspettava, ma è comunque una misura assurda perché non ci sono i presupposti".   Continua...