Slovenia, con vittoria Cerar a rischio privatizzazioni tlc e aeroporto

lunedì 14 luglio 2014 15:13
 

LUBIANA/MILANO, 14 luglio (Reuters) - Il piano di privatizzazioni in Slovenia probabilmente subirà un ridimensionamento e un rallentamento dopo l'esito delle elezioni politiche, che hanno sancito l'ascesa del neofita Miro Cerar.

Alla guida del partito di centro-sinistra Smc, Cerar ha ottenuto, nelle elezioni che si sono tenute ieri, il 34,8% dei voti, risultato che si traduce in 36 seggi sui 90 totali del parlamento di Lubiana.

Sds, formazione di centro-destra, si è fermata al 20,6%.

Il cinquantenne Cerar ha annunciato che avvierà, nel giro di pochi giorni, le consultazioni con una serie di piccoli partiti di centro-sinistra per dare vita a un governo di coalizione.

Nel corso della campagna elettorale Cerar si era detto contrario alla vendita di asset strategici, con particolare riferimento a Telekom Slovenia e Aerodrom Ljubljana , società che gestisce l'aeroporto di Lubiana.

Quest'ultima vede l'italiana Save tra i soggetti che hanno presentato un'offerta d'acquisto.

Gli osservatori apprezzano la prospettiva di una stabilità politica nel paese, ma attendono di capire come Cerar darà concretezza all'annuncio, di matrice renziana, che intende perseguire "a modo nostro" l'obiettivo di centrare i target sul deficit imposti dall'Ue.

Sul fronte delle privatizzazioni, che sono state congelate con la caduta del precedente governo, ci si attende che non vengano definitivamente archiviate, ma senza dubbio resteranno in stand-by sino alla formazione del nuovo esecutivo, attesa a metà settembre.

Cerar, inoltre, ha prospettato un ritorno di Lubiana sul mercato del debito entro quest'anno.   Continua...