Tenaris positiva dopo decisione dipartimento Usa su dazi a produttori Corea

lunedì 14 luglio 2014 11:34
 

MILANO, 14 luglio (Reuters) - Tenaris si muove in rialzo, in controtendenza rispetto a un listino milanese debole, reagendo positivamente alla decisione, che risale alla serata di venerdì scorso, del dipartimento del Commercio Usa sui dazi ai produttori coreani.

Attorno alle 11,30, Tenaris sale dello 0,47%, a 17,17 euro, dopo essersi spinto sino a 17,39 euro.

Nella tarda serata di venerdì, con alcuni giorni di ritardo rispetto a quanto atteso (il calendario prevedeva una decisione per il 7 luglio), il dipartimento Usa ha rivisto la pronuncia preliminare, che risaliva al febbraio scorso, e ha imposto dei dazi ai produttori di tubi in acciaio della Corea del Sud.

Steel Corp ha reagito con un rialzo del 3,2%.

Altri dazi sono stati imposti ai produttori di India, Filippine, Arabia Saudita, Taiwan, Thailandia, Turchia e Vietnam, ma le industrie di questi paesi rappresentano concorrenti molto meno temibili, per i produttori basati negli Usa, rispetto ai coreani.

I dazi, peraltro, dovranno essere confermati da una decisione conclusiva dell'International Trade Commission (Itc). E in quella sede le società basate negli Usa dovranno dimostrare di essere danneggiate dalle importazioni sottocosto.

Se la decisione finale confermerà l'orientamento, le importazioni da Hyundai Hysco subiranno un dazio del 15,75%, quelle da Nexteel del 9,89% e i prodotti di tutte le altre aziende coreane verranno gravati da un dazio del 12,82%.

Le importazioni negli Usa di prodotti Octg (tubi e affini utilizzati dall'industria energetica) dalla Corea del Sud nel 2013 sono ammontate a 818 milioni di dollari, più della somma degli altri otto paesi colpiti dai dazi.

Hyundai Hysco ha preannunciato che presenterà appello alla Corte Internazionale del Commercio, ma ha pubblicato un comunicato in cui sostiene che le esportazioni non verranno danneggiate nel lungo termine.   Continua...