Borsa Milano rimbalza su recupero banche, Indesit +2,8%, pesante Prelios

venerdì 11 luglio 2014 17:49
 

MILANO, 11 luglio (Reuters) - Piazza Affari chiude positiva una seduta che i trader definiscono di rimbalzo tecnico dopo lo scivolone di ieri, grazie al recupero del settore bancario conseguente allo spavento di ieri legato alle difficoltà finanziarie della portoghese Banco Espirito Santo.

Stamane il premier del Portogallo Pedro Passos Coelho e la banca centrale hanno fornito rassicurazioni per i correntisti e sull'assenza di ripercussioni sull'intero sistema bancario del paese dalla crisi di Banco Espirito Santo.

L'indice FTSE Mib sale dello 0,62%, così come l'Allshare, ben sotto i massimi di seduta. Nel pomeriggio l'andamento cedente di Wall Street non ha dato carburante al rialzo di Milano. Volumi intorno ai 2,3 miliardi di euro nel finale. Il benchmark europeo, l'FTSEurofirst300 è piatto.

Dominano la scena bancari e finanziari con rialzi anche nell'ordine del 3% per POPOLARE MILANO e del 2,02% per POP EMILIA nell'ultimo giorno valido per l'aumento di capitale e dopo il taglio del target price da parte di BNP Paribas a 9,3 euro da 10,5. Debole UNICREDIT, mentre INTESA SANPAOLO sale dello 0,92%. Tra gli assicurativi spicca UNIPOLSAI (+3,5%).

ENEL festeggia con un +1,6% l'avvio della vendita delle partecipazioni in Slovacchia e Romania e trascina ENEL GREEN POWER (+1,78%) anche sulla possibilità paventata da alcuni broker della cessione di un pacchetto da parte della controllante. Secondo Simona Pedrazzini di Icbpi alla cessione degli asset slovacchi e rumeni "è possibile che si affiancheranno quelle di altri asset non strategici.

Trascurata MEDIASET in calo dell'1,25%, poco mossa FIAT.

BUZZI UNICEM sale dello 0,24% dopo la promozione a 'outperform' da 'neutral' da parte di BNP Paribas. Per contro ITALCEMENTI cede il 3,85% dopo il taglio del target price da parte del broker a 7,7 euro da 8,5.

INDESIT balza del 2,85% dopo l'annuncio dell'accordo tra Whirlpool e la famiglia Merloni per il passaggio del 60,4% della società con successivo lancio di un'Opa presumibilmente a 11 euro. Molto intensi i volumi. Per Banca Akros la conclusione di un accordo a 11 euro per azione "non è una grossa sorpresa". La banca ritiene che quella di Whirlpool sarà presumibilmente un'offerta finale, considerando tra l'altro il fatto che il gruppo Usa "è considerato l'acquirente meglio disposto nei confronti del contesto italiano, dal punto di vista dei rapporti con le autorità locali e sul fronte della questione occupazionale".

Pesante PRELIOS che cede il 4,27% l'indomani della cessione delle quote residue del fondo Olinda per 303 milioni di euro. Un trader dice che la notizia "ha un impatto neutrale".   Continua...