PUNTO 1-Bulgaria, salvataggio Corpbank peserà su deficit, arrestato dirigente

venerdì 11 luglio 2014 15:14
 

(cambia titolo, aggiunge dichiarazioni ministro Finanze, magistrati)

SOFIA, 11 luglio (Reuters) - I fondi pubblici necessari a salvare Corporate Commercial Bank, il quarto istituto di credito bulgaro, peseranno sul deficit del Paese, presumibilmente spingendo il rapporto nei confronti del Pil oltre il 3%, contro l'1,8% previsto per quest'anno.

Lo ha detto il ministro delle Finanze Petar Chobanov, spiegando che Sofia emetterà nuovo debito per salvare l'istituto, cui stamane la banca centrale ha revocato la licenza, riscontrando scarsa trasparenza nella gestione di alcune attività.

Il livello di supporto, dopo la corsa agli spertelli che ha colpito l'istituto a giugno, secondo il ministro potrebbe essere nell'ordine di 1,5-2 miliardi di lev, pari a 1,39 miliardi di dollari.

L'istituto bulgaro è finito sotto tutela statale a giugno per rischi di insolvenza dopo la corsa agli sportelli innescata da indiscrezioni stampa che accusavano il principale azionista, Tsvetan Vassiliev, che nega ogni addebito, di pratiche commerciali opache.

Stamane, dopo un'ispezione che ha riscontrato attività non conformi con la legge e con la buona gestione, la banca centrale bulgara (Bnb) ha revocato la licenza all'istituto.

Bnb ha spiegato che su Corpbank saranno avviate le procedure per lo stato di insolvenza mentre tutti gli asset sani saranno trasferiti alla sua controllata Credit Agricole Bulgaria che sarà nazionalizzata e opererà sotto un nuovo marchio.

Dall'ispezione della Bnb è emersa una mancanza di informazioni relativa ad una porzione di 3,5 miliardi di lev su 5,4 miliardi di portafoglio crediti di Corpbank.

I dati, secondo la banca centrale, sono stati probabilmente distrutti nei giorni precedenti in cui l'istituto è stato messo sotto tutela. Inoltre, una parte considerevole di questo portafoglio evidenzia forti legami tra alcuni clienti e Vasilev.   Continua...