Alitalia, scontro sindacale: Cgil, Cisl e Ugl contro Anpac e Anpav

mercoledì 9 luglio 2014 18:27
 

ROMA, 9 luglio (Reuters) - Ai sindacati dei piloti e dei controllori di volo che ieri avevano proposto ad Alitalia , in vista dell'accordo con Etihad, una moratoria di tre anni delle "dinamiche contrattuali", rispondono oggi duramente Cgil, Cisl e Ugl che pure hanno avviato una trattativa con azienda e governo.

Secondo questi ultimi quello proposto ieri da Anpac, Avia e Anpav è un "accorduccio" che permette ai proponenti "di tenere in piedi le loro parrocchiette per qualcuno ormai ridotte a conduzione familiare".

La Filt Cgil, la Fit Cisl e l'Ugl Trasporti dicono di volersi riferire nella trattativa al contratto nazionale, non al contratto aziendale Cai, poiché ciò che "Alitalia ci sta chiedendo non può essere il frutto di un accorduccio, ma va ricercato nelle deroghe 'temporanee' previste nella parte generale del contratti nazionale".

Ieri i sindacati Anpac, Anpav, Uil Trasporti naviganti e Avia avevano inviato una lettera all'amministratore delegato di Etihad James Hogan nella quale si dicono "pronti a sottoscrivere immediatamente un blocco di tre anni di tutte le dinamiche contrattuali impegnandoci per la pari durata di piano alla 'pace sociale' con la rinunzia ad azioni di rivendicazione".

Nella lettera si definisce questa "una offerta sontuosa, considerando che i contratti stipulati sono scaduti da tempo e che i dipendenti non avrebbero quindi incrementi salariali per un totale di ben dieci anni".

Il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha detto ripetutamente che la trattativa in corso con i sindacati, che riguarda in particolare i 2.251 esuberi previsti dal piano Etihad, va chiusa prima dell'arrivo a Roma dell'Ad emiratino Hogan, il 15 luglio.

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