BORSE ASIA-PACIFICO - Indici positivi su ottimismo Fed

giovedì 10 luglio 2014 08:51
 

INDICE                        ORE  8,40    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                        498,73     0,23       468,16
 TOKYO                         15.216,47    -0,56    16.291,31
 HONG KONG                     23.244,75     0,30    22.656,92
 SINGAPORE                      3.283,59     0,25     3.167,43
 TAIWAN                         9.565,12     0,79     8.611,51
 SEUL                           2.002,84     0,12     2.011,34
 SHANGHAI COMP                  2.038,15    -0,02     2.115,98
 SYDNEY                         5.464,40     0,22     5.352,21
 MUMBAI                        25.214,79    -0,90    21.170,68
            
    10 luglio (Reuters) - La maggior parte delle borse asiatiche sale e il
dollaro scende oggi, dopo che la Federal Reserve ha indicato di non voler alzare
subito i tassi di interesse, pur avendo iniziato a dettagliare una exit strategy
dal periodo di allentamento della politica monetaria.
    L'indice MSCI intorno alle 8,40 guadagna lo 0,23%. A Tokyo
l'indice Nikkei ha perso lo 0,56%, appesantito dai dati sui macchinari ben al di
sotto delle attese.
    Anche le cifre dell'export cinese di giugno hanno deluso le aspettative, ma
la reazione sui mercati regionali è stata limitata, anche perché i dati hanno
rafforzato l'idea che Pechino dovrà annunciare ulteriori misure di stimolo per
stabilizzare l'economia e centrare i suoi obiettivi di crescita per il 2014.    
    HONG KONG positiva sulla scia delle minute della Fed, con un rimbalzo del
settore immobiliare. Prada -0,55%.
    A SHANGHAI il rialzo è guidato dai titoli del settore energetico, dopo
notizie di stampa relative alla conclusione della bozza di un piano di riforme
del settore elettrico.
    Chiude in rialzo TAIPEI, con Cathay Financial capofila tra le
banche dopo l'annuncio di dati forti sugli utili.
    Positiva anche SEUL, con l'indice KOSPI sostenuto dagli investitori
stranieri.
    SYDNEY ha chiuso in leggero aumento, sostenuta dalla performance positiva di
Wall Street e dall'aumento dei prezzi dei metalli, ma i dati sull'occupazione
australiana e quelli sull'export cinese più deboli del previsto hanno frenato i
guadagni.
    Perde invece terreno MUMBAI: l'indice NSE scende dell'1,4%,
risultato peggiore da quasi due settimane e mezzo, con banche come ICICI Bank
 colpite dalla presa di profitto anche se il ministro delle Finanze
Arun Jaitley non si è discostato dall'obiettivo di deficit del precedente
governo. Il subindice NSE delle banche perde l'1,3%. ICICI Bank e
HDFC Bank perdono rispettivamente l'1% e l'1,3%.
    In controtendenza anche SINGAPORE, che perde lo 0,2% circa.
    
    
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