Borsa Milano, modesto rimbalzo guidato da banche, debole il lusso

mercoledì 9 luglio 2014 12:23
 

MILANO, 9 luglio (Reuters) - Piazza Affari fatica a fine mattina a conservare un moderato rimbalzo dopo il forte ribasso di ieri, lasciando incerti gli investitori su come valutare una correzione che ha coinvolto anche il mercato obbligazionario.

"La discesa è da considerare per ora un movimento di breve, il mercato non è ancora entrato in una fase di fondo negativa ma ha accusato il colpo di un'ondata di realizzi", dice un trader. "Oggi Milano, da sempre sbilanciata sul settore bancario, recupera più degli altri dopo che ieri aveva perso di più".

Un altro operatore però commenta: "Dopo il tonfo della scorsa seduta ci si aspettava un rimbalzo più convinto. Il mercato non è bello, neanche quello dei Btp, è come se ci fosse stato un cambio di passo legato a una percezione di maggiore incertezza dell'Italia".

Tra gli elementi di prudenza viene citata anche l'attesa per le minute della Fed, che saranno pubblicate questa sera.

Intorno alle 12,10 il FTSEMIB sale dello 0,6%, l'Allshare dello 0,5% con volumi sotto il miliardo di euro. Il futures resta in una stretta forchetta tra 20.700 e 20.900 punti.

In Europa il FTSEurofirst 300 è in calo dello 0,15%, i derivati sugli indici Usa sono poco mossi.

Positive le banche italiane che ieri avevano trainato la discesa, con l'indice di settore in rialzo dell'1,4% contro un comparto europeo piatto.

Tra i migliori INTESA SP (-4% ieri) dopo le rassicurazioni dell'AD sui tempi del progetto di "bad bank" con UNICREDIT e KKR, e MEDIOBANCA. Un trader cita l'indiscrezione secondo cui Bolloré potrebbe salire all'8% a breve, comprando direttamente sul mercato oppure da Groupama.

Vivace AZIMUT, che sale di oltre il 3% dopo un upgrade a "buy" di Deutsche Bank.   Continua...