Btp negativi in linea con periferia, spread a 169 pb, focus su aste

mercoledì 9 luglio 2014 12:25
 

Seduta negativa per l'obbligazionario italiano, in linea con
buona parte della periferia, alla vigilia della tornata d'aste
di metà mese, in un movimento su cui sembra pesare anche il
ricordo delle forti correzioni viste a metà-fine maggio, a
ridosso delle elezioni europee.
    In tarda mattinata, su piattaforma Tradeweb, lo spread di
rendimento tra Btp e Bund sul tratto a dieci anni
 si allarga a 169 punti base dai 165 pb
dell'avvio di seduta. Parallelamente il rendimento del decennale
 sale al 2,91% dal 2,87% dei primi scambi.
    "L'Italia indubbiamente sta subendo la pressione delle
vendite che sta interessando anche gli altri paesi della
periferia ma il movimento si spiega anche con l'annuncio del
lancio di un nuovo titolo di Stato a 3 anni in Grecia e
naturalmente con la tornata d'aste italiane di metà mese che
prenderanno il via domani", spiega un trader di una banca
milanese.
    Domani il Tesoro offre 6,5 miliardi di euro di Bot a 6 mesi
e contestualmente arrivano a scadenza buoni per 7 miliardi ma il
clou della settimana sarà venerdì con le aste a medio lungo
termine, quando Via XX Settembre metterà sul piatto in
riapertura fino a 3 miliardi di Btp a 3 anni, fino a 2,5
miliardi di Btp a 7 anni e fino a 2 miliardi di Btp a 15 anni. 
    Sul fronte greco, due fonti vicine alla vicenda affermano
che Atene aprirà i book, oggi o al più tardi domani, per il
lancio di un nuovo titolo di Stato a 3 anni. In mattinata la
stampa greca aveva parlato del lancio di un'obbligazione a 3
anni dell'importo compreso tra 2,5 e 3 miliardi, con un tasso
inferiore al 3%, nel secondo titolo di Stato lanciato dal Tesoro
greco dopo i quattro anni di esclusione dal mercato dei
capitali. 
    Ma ad esercitare un certo influsso sulle scelte degli
operatori c'è anche il ricordo, relativamente fresco, delle
pesanti correzioni registrate dal mercato italiano a metà-fine
maggio, quando per una serie di fattori lo spread arrivò a
toccare i 200 punti base, massimo da metà febbraio. All'origine
di quel violento trend ci furono, tra l'altro, il timore di una
forte affermazione di movimenti euro-scettici alle elezioni per
il rinnovo del Parlamento europeo e deludenti dati macro sulla
crescita italiana ed europea.
    "Rispetto a quanto successo allora, nel caso di oggi le
vendite sono più generalizzate, gli operatori si stanno
alleggerendo in vista delle aste ma resta fresco il ricordo di
quanto successe allora, quando le perdite partirono in una
giornata fondamentalmente tranquilla", aggiunge l'operatore.
     
============================= 12,20 ============================
FUTURES BUND SETT.          147,42   (+0,05) 
FUTURES BTP SETT.           125,75   (-0,62)   
BTP 2 ANNI (AGO 16)     106,374  (-0,141)  0,617%
BTP 10 ANNI (SET 24)   107,540  (-0,591)  2,906%
BTP 30 ANNI (SET 44)   112,353  (-0,726)  4,078% 
========================= SPREAD (PB)===========================
                                         
                                               ULTIMA CHIUSURA  
TREASURY/BUND 10 ANNI  135           135 
BTP/BUND 2 ANNI           61            56        
 
BTP/BUND 10 ANNI       169           162 
  livelli minimo/massimo             164,4-169,6  157,4-162,6   
BTP/BUND 30 ANNI       191           188
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   228,9         227,9  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  117,2         119,6
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