Borsa Milano in forte calo con banche, peggiore piazza d'Europa

martedì 8 luglio 2014 18:01
 

MILANO, 8 luglio (Reuters) - Piazza Affari, maglia nera in Europa, chiude in deciso calo una seduta nervosa caratterizzata da intense vendite che hanno in primo luogo interessato il comparto bancario.

Secondo gli operatori non ci sono notizie specifiche che hanno trascinato al ribasso i mercati, soprattutto quelli periferici, ma un insieme di fattori, tra cui i dati economici contrastanti, le incertezze sulla crescita e sulla ripresa che appare sempre più disomogenea, incertezze sulle politiche Bce e sulle prossima stagione delle trimestrali, che stanno facendo crescere l'avversione al rischio.

"Non c'è un newsflow specifico. Dopo un periodo di relativa tranquillità i mercati iniziano ad essere nervosi e si concentrano sulle vendite in quelle borse che hanno corso di più, come Piazza Affari, e in particolare modo sulle banche", dice un trader.

"Qualcuno inizia a temere una inversione di tendenza sui temi dove si è più sovrappesati", aggiunge.

"E' difficile capire l'origine di questo nuovo flusso in vendita ma credo che più che dai singoli titoli e settori dipenda dal contesto macro", aggiunge un altro trader.

L'indice FTSEMib perde il 2,69% registrando il maggior calo dallo scorso 15 maggio, quando aveva perso il 3,6%. L'Allshare perde il 2,58%.

Volumi in decisa ripresa e pari a oltre tre miliardi di euro.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 perde lo l1,24%.

Tra bancari, venduti in tutta Europa (Stoxx -2,2%), a Milano le peggiori sono POP MILANO, (-6,86%), MPS (-6,54%), UBI (-5,43%) e BANCO POPOLARE (-4,87%).   Continua...