Ungheria,con nuove misure a banche serviranno iniezioni capitale - Fitch

martedì 8 luglio 2014 16:10
 

BUDAPEST, 8 luglio (Reuters) - La nuova legislazione ungherese che prevede una compensazione a chi ha preso denaro in prestito a tassi sfavorevoli richiederà "materiali iniezioni di capitale" nelle controllate dei gruppi bancari esteri che operano nel paese.

E' quanto afferma l'agenzia di rating Fitch secondo cui le banche ungheresi avranno bisogno di capitale aggiuntivo per ripristinare il patrimonio di vigilanza e la capacità di erogare prestiti.

In base a una legge approvata venerdì scorso, le banche attive in Ungheria devono compensare i clienti che hanno sottoscritto in passato prestiti a tassi divenuti sfavorevoli. Si tratta in gran parte di prestiti sottoscritti in valuta straniera (per lo più in franchi svizzeri), molto popolari per il basso tasso di interesse fino alla crisi del 2008 e poi divenuti un problema con l'indebolimento del fiorino.

Secondo Fitch le banche ungheresi dovranno probabilmente far fronte anche a costi consistenti nel corso di quest'anno legati al progetto di conversione dei mutui in valuta estera.

Tra le banche italiane, UniCredit e Intesa Sanpaolo sono presenti in Ungheria attraverso controllate.

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