Borsa Milano in calo su minimi seduta, giù Generali e banche, bene Buzzi

martedì 8 luglio 2014 11:39
 

MILANO, 8 luglio (Reuters) - Prevalgono i realizzi a Piazza Affari, in una seduta che al momento non offre spunti particolari. Vendite diffuse un po' su tutti i settori.

"Se non ci sono elementi forti né in acquisto né in vendita, prevalgono le prese di profitto", rileva un trader che sottolinea come i mercati siano incerti in vista delle trimestrali negli Stati Uniti.

Intorno alle 11,30, l'indice FTSEMib arretra dell'1,14%, sui minimi di seduta, l'Allshare dell'1,11%. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 perde lo 0,54%. Volumi pari a poco sotto il miliardo di euro.

GENERALI cede il 2,4% a 15,69 euro dopo che il Fondo Strategico Italiano ha completato il collocamento dell'1,913% del capitale a 15,70 euro per azione. Secondo un report di Icbpi, l'operazione corrisponde a circa tre volte il volume negoziato su base giornaliera e potrebbe portare debolezza tecnica sul titolo.

Decisamente deboli le banche con le big UNICREDIT e INTESA SANPAOLO che perdono rispettivamente l'1,23 e l'1,43%. Giù anche le popolari con ribassi intorno al 2%, MPS cede, invece, il 3,2%.

Giù la galassia FIAT (-1,47%), fa peggio CNH in calo del 3,5%.

Raccolto il settore dell'energia, con ENEL in crescita di oltre l'1,4% ed ENI in salita dello 0,45%.

In deciso rialzo BUZZI UNICEM che sale dell'1,75% dopo la promozione di kepler a BUY da HOLD con prezzo obiettivo a 15,40 da 14,20 euro.

Denaro anche su TERNA (+0,80%) in vista del voto del Parlamento greco domani sulla privatizzazione della quota del 30% di Dei, l'utility integrata. Uno studio di Mediobanca ricorda che Terna "è fra le aziende interessate alla rete di trasmissione Admie e riteniamo che la società possa guardare a questo processo di privatizzazione in Grecia se i ritorni saranno particolarmente attraenti per compensare il rischio".   Continua...