PUNTO 1-Banche Italia, netto calo esposizione a fondi Bce in giugno

lunedì 7 luglio 2014 13:23
 

(aggiunge dettagli e commento)

MILANO, 7 luglio (Reuters) - Sono fortemente diminuiti a fine giugno i finanziamenti in essere delle banche italiane presso la Bce, con un calo parallelo delle posizioni a lungo termine ma soprattutto di quelle ai rifinanziamenti principali.

Secondo i dati mensili a cura di Bankitalia, l'esposizione complessiva degli istituti di credito ai fondi Bce risulta pari a 179,633 miliardi di euro da 216,437 miliardi di fine maggio.

Le posizioni in essere sui fondi a lungo termine - che includono sia i due p/t a tre anni sia quelli a uno e tre mesi - sono passate a 170,887 miliardi al 30 giugno da 184,326 miliardi di fine maggio.

Si è al contempo fortemente ridotta la liquidità ottenuta attraverso le operazioni di finanziamento principali - a sette giorni - a 8,746 miliardi da 32,100 miliardi di maggio.

L'analoga statistica di maggio ha invece mostrato un aumento di circa 6 miliardi dei finanziamenti in essere a livello complessivo dai 210,499 del mese precedente legato a una netta crescita delle posizioni a sette giorni.

Nel confronto tra fine giugno e fine maggio va innanzi tutto tenuto presente che il 5 giugno l'Eurotower ha portato il tasso 'refi' da 0,25% a 0,15% e quello sui depositi straordinari da zero a -0,1%. Per gli istituti di credito troppo 'lunghi' di fondi, parcheggiare liquidità presso la Bce è dunque diventato un costo, disincentivando quindi una eccessiva richiesta di finanziamenti.

Tornando ai dettagli sui dati odierni la flessione risulta pari a complessivi 36,804 miliardi - 13,439 miliardi a lungo termine e ben 23,364 miliardi in pronti contro termine settimanali.

"Responsabili del calo sono soprattutto le operazioni a sette giorni: questo fa supporre che le banche - in questo caso le italiane - abbiano trovato canali di finanziamento alternativi a quelli dell'istituto centrale" commenta il tesoriere di una banca milanese, secondo cui il fenomeno potrebbe essere messo in relazione anche a minori esigenze di fondi su fine giugno rispetto a fine maggio.   Continua...