A2A, Ravanelli lascia azienda con 18 mensilità, a Valotti ruolo esecutivo

venerdì 4 luglio 2014 16:35
 

MILANO, 4 luglio (Reuters) - Il Cda di A2A ha concordato con Renato Ravanelli, fino a oggi direttore generale uscito sconfitto nel cambio dei vertici che ha portato Luca Valerio Camerano nel ruolo di Ad, la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro a partire dal 31 agosto prossimo sulla base di 18 mensilità e l'immediata rinuncia alle procure, alla carica nelle partecipate e alla carica di direttore generale.

Ne dà notizia un comunicato della superutility lombarda emesso al termine del Cda odierno che ha proseguito nella semplificazione della struttura organizzativa del gruppo, da poco passato dal sistema duale a quello tradizionale. Un modello che prevede come centrale il ruolo del Cda nella gestione aziendale unitamente alle figure dell'Ad, a cui compete la gestione ordinaria della società e del presidente, a cui è stato attribuito un ruolo esecutivo.

Nel 2013 i compensi di Ravanelli sono ammontati a 1,28 milioni e il suo contratto prevedeva una buonuscita di tre annualità, di fatto dimezzata a seguito dell'accordo.

Anche l'altro direttore generale, Paolo Rossetti, ha preannunciato le dimissioni per pensionamento sempre a far data dal 31 agosto prossimo.

Il consiglio ha inoltre deciso che per il presidente Giovanni Valotti e per l'Ad Camerano non sussistono i requisiti di indipendenza. Restanono in carica dieci consiglieri aventi i requisiti di indipendenza.

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