Club Med, AD difende offerta Ardian-Fosun contro Bonomi

venerdì 4 luglio 2014 13:01
 

PARIGI, 4 luglio (Reuters) - L'amministratore delegato di Club Méditerranée Henri Giscard d'Estaing gioca la carte dell'identità nazionale nella battaglia per il controllo del gruppo francese, sottolineando che la vendita all'imprenditore italiano Andrea Bonomi porterebbe il controllo nelle mani di investitori stranieri.

Fin dall'inizio l'AD ha appoggiato l'offerta da 557 milioni di euro avanzata dal fondo Ardian e della conglomerata cinese Fosun, pari a 17,5 euro per azione.

Lunedì Bonomi, primo azionista di Club Med, ha rilanciato con un'offerta da 790 milioni di euro, pari a 21 euro per azione.

"Il progetto Gaillon, che riunisce Ardian e Fosun, si basa su uno stretto equilibrio, su una parità tra azionista francese e azionista cinese. Grazie alla partecipazione del management e di circa 400 quadri di Club Med, la maggioranza francese è assicurata", ha dichiarato Henri Giscard d'Estaing in un'intervista a Le Figaro.

"Al contrario (il veicolo di investimento di Bonomi) Global Resorts ha un'impostazione molto diversa e vuole da solo prendere il controllo di Club, che quindi sarebbe esclusivamente in mani internazionali", ha aggiunto.

Secondo alcune fonti nelle ultime settimane Fosum-Ardian ha tentato di ottenere un sostegno da parte delle autorità contro Bonomi.

"Il futuro di Club Med si basa su due pilastri: il suo rafforzamento sui suoi mercati principali, tra cui la Francia, dove continuiamo a guadagnare delle quote di mercato, e sui mercati che possono portarci crescita, la Russia, il Brasile e soprattutto la Cina, che è diventato il primo mercato turistico mondiale", ha spiegato l'AD.

La strategia di Bonomi per ottenere sostegno alla propria offerta è stata quella di promettere l'accelerazione dell'espansione dell'attività in Francia. L'imprenditore italiano ha inoltre chiarito che sostituirà l'attuale management.

Ieri Club Méditerranée ha reso noto di aver nominato degli esperti per esaminare l'Opa lanciata da Andrea Bonomi sul gruppo francese.   Continua...