Usa, Difesa mette a terra flotta F35 per ispezioni su motori

venerdì 4 luglio 2014 11:01
 

WASHINGTON, 4 luglio (Reuters) - Gli Stati Uniti hanno messo a terra la propria intera flotta di F35, 97 esemplari del jet militare prodotto dalla Lockeed Martin, fino al completamento di nuove ispezioni sui motori dei velivoli, prodotti della Pratt & Whitney, controllata di United Technologies.

Il Pentagono, l'Aviazione e la Marina hanno emesso ieri una direttiva che ordina la sospensione di tutti i voli degli F35 dopo l'incendio scoppiato su un velivolo in una base area in Florida lo scorso 23 giugno. Si tratta dell'ultimo di una serie di incidenti che hanno tormentato la vita del più costoso programma d'armamento mai realizzato negli Usa, da 398,6 miliardi di dollari.

"Ulteriori ispezioni sui motori degli F35 sono state ordinate e il ritorno in volo sarà determinato in relazione ai risultati delle ispezioni e all'analisi dei dati ingegneristici" spiega il comunicato diffuso ieri dal dipartimento della Difesa.

Anche l'Italia ha un proprio programma F35, nella cui produzione è impegnata anche Finmeccanica, che prevede al momento l'acquisto di 90 caccia, rispetto ai 131 inizialmente previsti. Ma il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha dichiarato che le spese per la difesa verranno riviste in base ai risultati del Libro Bianco, che dovrebbe essere pubblicato entro fine anno.

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