Argentina, Usa premono per accordo su debito, incontro 7 luglio

venerdì 4 luglio 2014 09:50
 

WASHINGTON, 4 luglio (Reuters) - Gli Stati Uniti mettono pressione all'Argentina affinché si trovi una soluzione con i possessori di bond prima che il paese sudamericano scivoli nuovamente in default.

Buenos Aires ha tempo sino a fine luglio per concludere un compromesso con i creditori che non hanno aderito alla proposta di ristrutturazione. In caso di mancato accordo, l'Argentina rischia il secondo default nell'arco di dodici anni.

Roberta Jacobson, funzionario della segreteria di stato con delega agli affari dell'emisfero occidentale, ha detto che è nell'interesse dell'Argentina normalizzare i rapporti con i creditori e partecipare pienamente al sistema finanziario internazionale.

"Entrambe le parti hanno manifestato più volte la volontà di negoziare", ha spiegato Jacobson nel corso di un vertice dell'Organizzazione degli stati americani (Oas). "Speriamo che l'Argentina trovi una soluzione... e che torni a crescere".

Il ministro degli Esteri argentino, Hector Timerman, ha detto che il paese è pronto a negoziare con i creditori, guidati da hedge fund specializzati nell'acquisizione di debito distressed, ma a termini giusti.

"Non accetteremo estorsioni e non accetteremo misure che vadano contro il popolo argentino", ha scandito Timerman.

I membri dell'Oas hanno approvato un documento che appoggia le posizioni dell'Argentina, ma Jacobson ha detto che gli Usa non l'approveranno perché la questione è rimessa al giudizio dei tribunali.

NML Capital e Aurelius Capital Management, fondi che fanno capo allo hedge Elliott Management, hanno ottenuto una sentenza favorevole, che impone all'Argentina il pagamento di 1,33 miliardi di dollari più interessi. Il tribunale di New York ha vincolato al rimborso degli hedge il pagamento di una rata ai bondholder che avevano aderito alla proposta di ristrutturazione.

Buenos Aires ha annunciato che il prossimo 7 luglio invierà a New York un team di negoziatori per incontrare il mediatore nominato dal tribunale, Daniel Pollack.   Continua...