Borsa Milano apre fiacca zavorrata da grandi banche, Eni, Enel

venerdì 4 luglio 2014 09:18
 

MILANO, 3 luglio (Reuters) - Apertura sottotono a Piazza Affari stamani dove le vendite su Unicredit e Intesa Sanpaolo zavorrano il listino che ieri ha chiuso in rialzo di quasi un punto percentuale. Pesa anche la lettera su Eni ed Enel dopo che un giornale ha ipotizzato il collocamento del 5% di ciascuna da parte del Tesoro per ridurre il debito pubblico.

L'indice FTSE Mib scambia in ribasso dello 0,3% nelle prime battute e l'Allshare dello 0,25%. Il benchmarck europeo l'Ftseurofirst300 guadagna lo 0,93%. Volumi intorno ai 2,5 miliardi di euro.

La debolezza di Unicredit non contagia la controllata neoquotata Fineco che continua il rally avviato nel giorno del debutto. Piatta l'altra matricola FINCANTIERI , inchiodata anche oggi al prezzo di collocamento al debutto a 0,78 euro.

Per un broker Unicredit, come Intesa Sanpaolo, risente del profit warning di Erste Bank per accantonamenti in Ungheria e Romania dove le due banche sono esposte.

Sale in controtendenza al mercato Mediaset in attesa che venga formalizzata la decisione su Digital+.

Ripiega Fiat dopo il buon andamento della vigilia, allontanandosi dal prezzo fissato per il recesso a 7,727 euro nell'ambito dell'operazione di integrazione con Chrysler.

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