3 luglio 2014 / 14:48 / 3 anni fa

PUNTO 1-Italcementi, ok squeeze-out Ciment Français, da oggi più forti - Pesenti

(Aggiunge dettagli, dichiarazioni AD Carlo Pesenti)

MILANO, 3 luglio (Reuters) - Italcementi ha superato la soglia per lo squeeze-out di Ciment Français nell‘ambito dell‘Opa sulle minorities finalizzata al delisting della società francese.

A ieri, grazie alle azioni conferite all‘Opa che si chiude stasera, Italcementi ha raggiunto il 97,4% del capitale e il 98,4% dei diritti di voto.

Lo squeeze-out era subordinato al superamento della soglia del 95% sia dei diritti di voto che del capitale sociale.

Con il placet del mercato Italcementi raggiunge il terzo traguardo dell‘ampio piano di rafforzamento patrimoniale e di semplificazione della struttura del gruppo annunciato lo scorso 6 marzo e che includeva l‘aumento di capitale da 500 milioni per finanziare l‘Opa e la conversione delle azioni di risparmio in ordinarie.

Dopo 22 anni, e un primo tentativo fallito cinque anni fa, la società bergamasca arriva dunque al pieno controllo di Ciments-Francais, posseduta prima dell‘Opa all‘83,1% del capitale e al 91,1% dei diritti di voto, e nella quale si concentrano le attività internazionali del gruppo cementiero.

“Oggi siamo più forti di prima”, ha commentato l‘AD Carlo Pesenti che si è detto “molto soddisfatto” del successo dell‘Opa e di tutta la complessa operazione.

“L‘Opa era il terzo mattone di questa costruzione che abbiamo messo in piedi con grande determinazione e grande volontà, e che siamo riusicit a concludere anche in un momento di mercato non sempre facile”, ha aggiunto.

STRUTTURA CAPITALE PIU’ EFFICIENTE, BENEFICI PER AZIONISTI

Oltre ai benefici dal punto di vista industriale, la semplificazione della governance e della catena di controllo, permette di ottenere una più efficiente gestione dei flussi finanziari avvicinando le ‘cash generating unit’.

Inoltre permette a Italcementi di esprimere una maggiore capitalizzazione e un flottante più ampio - oggi pari rispettivamente a 1,7 miliardi di euro e al 55% - con un possibile rientro del titolo nell‘indice FTSE Mib alla prossime revisione del paniere di inizio settembre.

“Al termine di questo progetto la struttura del capitale di Italcementi è molto più efficiente in termini di dividendi e flussi finanziari e quindi tutti gli azionisti ne trarranno benefici”, ha spiegato Pesenti.

La politica dei dividendi nel prossimo futuro dipenderà dall‘andamento dei mercati e dalla performance economiche del gruppo, ha precisato Pesenti, ma “mantenenendo un pay-out stabile potremmo avere un miglioramento del dividendo per gli azionisti”.

CONTROLLO ITALMOBILIARE RIMANE FORTE, FIRST EAGLE SI RAFFROZA

Relativamente alla struttura di controllo, dopo 150 anni la famiglia Pesenti, attraverso Italmobiliare, rinuncia al controllo pieno di Italcementi diluendosi al 45%, ma l‘AD ha escluso al momento un‘ulteriore discesa e assicura che Italmobiliare manterrà comunque ben salda la presa.

“Il 45% era uno degli obiettivi che ci eravamo posti nel medio termine”, dice Pesenti.

Quanto al resto dell‘azionariato il fondo Usa First Eagle, storico azionista della società, ha rafforzato la propria partecipazione seguendo l‘operazione a tutti i livelli, e portandosi a oltre il 10% del capitale.

Anche un altro investitore istituzionale Usa, Brandes Investment Partner, ha sostenuto l‘operazione superando la soglia del 2% del capitale.

FUSIONE HOLCIM-LAFARGE APRE OPPORTUNITA’ CRESCITA

La semplificazione della governance avrà anche dei benefici dal punto di vista strategico in termini di univocità direzionale per i futuri sviluppi industriali.

E questo in una fase delicata per il settore del cemento dove la fusione tra i due colossi del settore, la francese Lafarge e la svizzera Holcim è destinata a cambiare le dinamiche del comparto.

“Cercheremo di capire se da questa operazione si possano aprire delle opportunità per Italcementi”, ha detto Pesenti.

Il nuovo colosso mondiale del cemento sarà costretto infatti a vendere asset per ragioni antitrust. Al momento non c‘è nulla sul tavolo del gruppo e ogni eventuale analisi dovrà essere condotta a livello di singole aree geografiche dove Italcementi è poco presente e vede spazi di crescita, come il Nord America.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below