Fisco, emersione capitali con autoriciclaggio e pene ridotte

giovedì 3 luglio 2014 12:48
 

* Camera vicina a concludere esame, poi toccherà al Senato

* Pena massima frode fiscale scende a 1,5 anni

* Più garanzie offerte ai consulenti degli evasori

ROMA, 3 luglio (Reuters) - Con il reato di autoriciclaggio e sanzioni meno severe in caso di frode fiscale, la nuova 'voluntary disclosure' per l'emersione dei capitali nascosti al fisco è vicina all'approdo in aula alla Camera.

La commissione Finanze ha concluso ieri sera l'esame degli emendamenti e, dopo aver acquisito i pareri delle altre commissioni competenti, voterà il mandato al relatore, Giovanni Sanga (Pd) per lasciare il provvedimento all'esame dell'assemblea. Dopo il via libera di Montecitorio toccherà poi al Senato dire la sua.

Il disegno di legge recepisce - con numerose novità - i contenuti del decreto approvato a gennaio dall'allora governo di Enrico Letta e mai convertito in legge.

L'articolo 1 prevede che i contribuenti possano attivare la procedura di collaborazione volontaria fino a settembre 2015 per le violazioni commesse "fino al 31 dicembre 2013".

Ispirata alla 'voluntary disclosure' adottata negli Stati Uniti tra 2008 e 2009, la collaborazione volontaria presuppone che gli evasori versino tutte le somme dovute in un'unica soluzione, in cambio di un regime di favore sul piano sanzionatorio e penale.

Il testo della commissione riconosce i benefici della procedura a chi ha occultato i capitali sia all'estero che in Italia.   Continua...