Ilva, stipendi luglio saranno pagati, premi produzione ad agosto-Gnudi

mercoledì 2 luglio 2014 18:20
 

ROMA, 2 luglio (Reuters) - Il commissario straordinario dell'Ilva Piero Gnudi dice che, malgrado le gravi difficoltà dell'azienda, saranno regolarmente pagati gli stipendi di luglio mentre i premi di produzione finiranno nelle buste paga di agosto in attesa di trovare un nuovo azionista di maggioranza che faccia uscire l'azienda dalla situazione di stallo.

E' quanto si legge in una nota.

"La situazione in cui l'Ilva si trova è certamente grave ma non dobbiamo dimenticare che l'azienda è un patrimonio industriale del Paese. Nonostante le difficoltà gli stipendi di luglio saranno pagati nelle scadenze previste e sono confidente di riuscire a pagare i premi di produzione entro il mese di agosto", scrive Gnudi nella nota.

Il commissario straordinario aggiunge di confidare "nel senso di responsabilità dei sindacati e di tutte le parti coinvolte per cercare di poter superare questa difficile fase. Stiamo lavorando per individuare un nuovo azionista di maggioranza in grado di assicurare il mantenimento di tutti i posti di lavoro e il totale rispetto della normativa ambientale. Nell'attesa che i contatti in corso con diversi gruppi industriali si concretizzino stiamo continuando a trattare con le banche per l'ottenimento, anche grazie alla richiesta di introduzione di un provvedimento legislativo che preveda la prededuzione, di un prestito ponte che consentirebbe all'Ilva di far fronte ai propri impegni fino almeno alla fine del 2014".

Per questo, aggiunge Gnudi, "ci siamo già attivati per capire la concreta possibilità di richiedere alla Procura di Milano l'utilizzo delle risorse sequestrate. Infine mi preme sottolineare che l'esecuzione del piano ambientale è, essendo già legge dello Stato, è imprescindibile sia oggi sia in futuro".

Nelle settimane scorse il governo italiano ha chiesto ad ArcelorMittal, la più grande azienda siderurgica del mondo, di valutare un investimento in Ilva o l'acquisto della società di Taranto.

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