Concordia, ok Cdm a Genova, progetto Saipem da quasi 100 mln euro

martedì 1 luglio 2014 08:50
 

di Antonella Cinelli

ROMA, 1 luglio (Reuters) - Il governo ha deciso: la Costa Concordia sarà smantellata a Genova, dove dovrebbe arrivare a fine mese, due anni e mezzo dopo il naufragio davanti all'Isola del Giglio costato la vita a 32 persone.

Il progetto presentato da Saipem e dalla genovese San Giorgio del Porto - che si avvarrà della collaborazione della consociata Mariotti - per lo smantellamento nel capoluogo ligure vale quasi 100 milioni di euro, ha detto a Reuters una fonte vicina al dossier.

Saipem e Costa non hanno rilasciato commenti su queste indiscrezioni sul valore del contratto.

Il piano per smantellare la nave da crociera a Genova è stato scelto lo scorso maggio da Costa - controllata da Carnival - a conclusione di una gara a cui hanno partecipato anche Civitavecchia, Palermo e Piombino, oltre a diversi porti stranieri.

"Si lavorerà per circa due anni allo smantellamento", ha detto la fonte, precisando che "non è ancora chiaro quante persone saranno impegnate", anche se si parla di alcune centinaia.

Formalmente la nave, ormai di proprietà degli assicuratori, sarà venduta a Saipem e San Giorgio, che procederanno poi a demolirla vendendo i vari materiali a ditte specializzate nel riciclaggio.

Finora le operazioni per la rimozione del relitto, tutte a carico dei privati, sono costate circa 1,1 miliardi di dollari, come ha recentemente detto lo stesso Franco Gabrielli, capo della Protezione civile e Commissario per l'emergenza Concordia.

L'approvazione da parte del Consiglio dei ministri, ieri, del progetto rende più vicino l'obiettivo di Costa, di "rimuovere il relitto della Concordia dall'Isola del Giglio il prima possibile e in sicurezza", ha commentato l'Ad Michael Thamm, annunciando che il rigalleggiamento del relitto sarà compiuto entro due settimane.   Continua...