A2A, giunta comune Milano approva estensione vendita 5% a entro 31 dicembre 2014

lunedì 30 giugno 2014 16:20
 

MILANO, 30 giugno (Reuters) - La vendita del 5,12% del capitale di A2A da parte dei due comuni principali azionisti, Milano e Brescia, è stata rinviata a entro il 31 dicembre prossimo, alla luce del prezzo attuale di borsa del titolo, stabilmente sotto quota 0,91 euro, il livello minimo previsto nelle delibera per la cessione da parte dei due soci.

"La giunta del comune di Milano ha venerdì scorso approvato l'estensione della finestra per il collocamento della quota a entro il 31 dicembre 2014 rispetto all'ipotesi originario di chiudere l'operazione entro fine giugno", dice a Reuters una fonte vicina all'amministrazione. Una tale delibera sarà adottata anche dal comune di Brescia.

Già il sindaco di Brescia, Emilio Delbono, a inizio del mese aveva preannunciato l'ipotesi di rinviare il tutto a entro la fine dell'anno.

Intorno alle 16,10 il titolo A2A guadagna lo 0,42% a 0,84 euro ben sotto quindi il livello di possibile vendita.

I proventi dalla cessione non potranno comunque essere utilizzati dai due comuni per abbattere il debito, ma solo per fare investimenti e quindi non servono alle due amministrazioni ai fini del bilancio di quest'anno.

Banca Imi, Soc Gen, Goldman Sachs, Unicredit e Mediobanca sono le banche selezionate per il collocamento del 5,1% del capitale di A2A. E nel momento in cui i due comuni decideranno di avviare l'operazione attraverso un accelerated book building, le cinque banche saranno chiamate a fare un'offerta economica in base alla quale ci sarà la scelta definitiva del collocatore.

(Giancarlo Navach)

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