Mediaset cede su realizzi, solo Bernstein critica esito gara serie A

lunedì 30 giugno 2014 13:17
 

MILANO, 30 giugno (Reuters) - Mediaset perde quota in borsa, colpita dai realizzi dopo il balzo di venerdì innescato dall'esito della gara sui diritti della serie A, che il mercato ha letto per lo più positivamente.

Emerge però anche qualche voce critica, con Bernstein che parla di risultato "disastroso" per il Biscione e di "sconfitta" per l'Italia. Deutsche Bank ha invece confermato il giudizio "buy" e alzato il target price proprio in ragione del risultato dell'asta.

Intorno alle 12,45 Mediaset cede il 2,1% a 3,542 euro con volumi modesti dopo aver guadagnato venerdì il 4%. Piazza Affari cede lo 0,8%.

"Alla fine la Lega ha incrementato i suoi ricavi dalla PayTv del 13,75% (da 829 a 943 milioni l'anno), con il grosso dell'aumento in arrivo da Mediaset", scrive Bernstein che sottolinea come il gruppo di Cologno pagherà circa 100 milioni in più a stagione per avere 8 squadre invece che le attuali 12 mentre Sky Italia pagherà solo 8 milioni in più con tutte le partite. L'analista è convinto che la combinazione di costi in crescita e partite in meno mettano ancora più a rischio la profittabilità di Mediaset Premium e ipotizza che questo possa indurre il gruppo a rifiutare l'offerta generosa di Telefonica per il 22% della pay Tv spagnola Digital Plus per rendere più appetibili le sue attività pay per un potenziale partner. "Comprare fino al 50% (o più) in Spagna potrebbe essere una delle strade con cui Mediaset potrebbe incrementare il calore della pay", di legge nello studio.

"Se Mediaset fosse riuscita a togliere a Sky Italia la serie A dopo essersi assicurata la Champions League, avrebbe potuto sperare di cambiare le dinamiche della pay Tv italiana. Invece nei prossimi anni affronterà un concorrente più forte" perché Sky potrebbe diventare parte del progetto Sky Europe accarezzato da Murdoch.

Infine, secondo Bernstein la maggiore sconfitta in questo contesto è per l'Italia, che lamenta la mancanza di investitori stranieri ma ha dimostrato nella gara sui diritti che le regole hanno un'importanza relativa, visto che sono state accettate offerte che non sembravano ammissibili, è stato trovato un accordo al di fuori della gara tra Mediaset e Sky e ancora pende la minaccia di azioni legali da parte di uno dei partecipanti "sconfitti".

Una visione più positiva, e in linea con la lettura più diffusa dei broker, viene da Deustche Bank: "L'esito della gara ha evitato lo scenario peggiore, con Mediaset totalmente sconfitta o solo con i diritti per le squadre minori. Questo è un pre-requisito fondamentale per trovare un partner", dice la nota della banca che confida che i maggiori costi dei diritti (parla di 70-80 milioni di costi in più l'anno) saranno compensati da un incremento dei prezzi e dei ricavi. Secondo Deutsche Bank, che ha alzato il prezzo obiettivo a 5 euro, il titolo ha un potenziale apprezzamento di ancora il 40%.

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