Btp in lieve calo, impostazione resta positiva in vista Bce

lunedì 30 giugno 2014 12:29
 

MILANO, 30 giugno (Reuters) - Mercato obbligazionario
italiano in lieve calo a metà seduta, con i rendimenti comunque
nei pressi dei minimi segnati di recente, dopo che i numeri sui
prezzi al consumo di giugno hanno confermato un quadro di
crescita economica asfittica, lasciando aperta la porta a nuove
misure di stimolo da parte della Banca centrale europea.
    "C'è qualche presa di beneficio ma in generale
l'impostazione resta positiva", dice un dealer da Milano.
     In Italia, l'inflazione armonizzata ai parametri europei ha
frenato allo 0,2% su anno, dopo lo 0,4% di maggio, il dato più
debole dall'agosto 2009, mentre le attese erano per una conferma
dell'andamento riscontrate il mese precedente.
    A livello di zona euro, come da attese, l'inflazione annua è
stata confermata allo 0,5%.
     Una parte del mercato, dopo l'accelerazione mostrata
dall'inflazione tedesca venerdì, si era posizionata in vista di
una possibile sorpresa al rialzo del dato europeo, che non si è
poi verificata.   
    Alla luce di questo, la Bce, che a inizio giugno ha
annunciato un pacchetto di misure annunciato volto a contrastare
la bassa inflazione e far ripartire una crescita che rimane
asfittica, non dovrebbe cambiare tono al meeting in agenda
giovedì, lasciando aperta la porta a ulteriori interventi.
    Secondo un sondaggio Reuters tra gli economisti, c'è una
probabilità su tre che nei prossimi dodici mesi l'Eurotower
possa varare un programma di acquisto asset in stile
quantitative easing.
    Intorno alle 12,15 il rendimento del decennale italiano
 sale al 2,740% dal 2,724% di venerdì in chiusura,
e lo spread con l'analoga scadenza del Bund si allarga a 149
punti base dai 146 punti base del finale di seduta.
    Tra i fattori che hanno creato un po' di volatilità sulla
periferia nella prima parte della seduta, gli operatori citano
anche l'indagine avviata dalle autorità giudiziarie del
Lussemburgo nei confronti delle holding di Banco Espirito Santo,
che hanno spinto al rialzo i rendimenti dei bond sovrani di
Lisbona, reduci anche essi da un lungo rally.
    "Si è trattato comunque di movimenti minimi, mi aspetto un
mercato in range da qui a settembre. Il tasso del decennale
dovrebbe oscillare tra 2,65% e 2,90%", dice un secondo
operatore. Lo scorso 9 giugno il tasso del decennale ha segnato
il minimo storico a 2,70%.
    Nel pomerggio, infine, con le riaperture dei titoli a medio
lungo andati in asta venerdì, si completerà il quadro dei
collocamenti di fine mese, tramie cui il Tesoro ha raccolto
oltre 19 miliardi complessivi. 
    Ad oggi il ministero dell'Economia, secondo calcoli Reuters,
ha coperto il 59% delle esigenze di raccolta per quest'anno.
============================= 12,30 ============================
FUTURES BUND SETT.          147,04   (+0,12) 
FUTURES BTP SETT.           126,14   (-0,17)   
BTP 2 ANNI (MAR 16)     103,050  (-0,016)  0,604%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   115,033  (-0,149)  2,738%
BTP 30 ANNI (SET 44)   114,056  (-0,071)  3,986% 
========================= SPREAD (PB)===========================
 
                                                 ULTIMA CHIUSURA
 
TREASURY/BUND 10 ANNI  129           126 
BTP/BUND 2 ANNI           57            57        
 
BTP/BUND 10 ANNI       149           146 
  livelli minimo/massimo             145,2-150,0  145,9-152,0   
BTP/BUND 30 ANNI       182           181
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   213,4         214,8  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  124,8         126,0
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