PUNTO 2-Cir, investimento in Sorgenia "un insuccesso", accordo con banche richiede mesi

lunedì 30 giugno 2014 14:15
 

(Aggiorna con dettagli)

* Per completamento accordo manca ok soci e assemblea Sorgenia su aumento capitale

* Sorgenia, soluzione garantisce continuità azienda - R. De Benedetti

* In Cda Cir entrano fratelli Edoardo e Marco. Carlo De Benedetti, presidente onorario

di Giancarlo Navach

MILANO, 30 giugno (Reuters) - L'investimento di Cir in Sorgenia, il produttore e distributore di energia elettrica e gas in crisi di liquidità, è stato un insuccesso, ma la holding del gruppo De Benedetti è pronta a ripartire.

A dirlo è il presidente di Cir, Rodolfo De Benedetti, parlando nel corso dell'assemblea sul bilancio 2013, che ha fatto il punto anche sullo stato delle trattative in corso fra banche creditrici e soci, Cir e Verbund, sul piano di ristrutturazione del debito della società.

Nel consiglio di Cir, confermati Rodolfo De Benedetti come presidente e Monica Mondardini AD, sono entrati anche i fratelli Edoardo e Marco De Benedetti. Il padre, Carlo De Benedetti, fondatore della società, resterà presidente onorario della Cir.

"In queste settimane è in corso di avanzata discussione una ipotesi di accordo tra banche e soci di Sorgenia che porterebbe all'uscita della società dal perimetro di consolidamento di Cir", ha detto De Benedetti, ammettendo che l'operazione di ristrutturazione - aumento di capitale da 400 milioni riservato alle banche con conversione dei crediti in azioni e prestito convertendo da 200 milioni - porterà i 19 istituti di credito ad avere la maggioranza di Sorgenia, pari al 98% del capitale.   Continua...