BORSE ASIA-PACIFICO - Positive su aspettativa tassi Usa stabili

giovedì 26 giugno 2014 09:03
 

INDICE                        ORE  8,30    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                     492,24       1,01     468,16
 TOKYO                         15.308,49    0,27     16.291,31
 HONG KONG                     23.110,93    1,07     22.656,92
 SINGAPORE                     3.275,36     0,42     3.167,43
 TAIWAN                        9.320,94     0,85     8.611,51
 SEUL                          1.995,05     0,67     2.011,34
 SHANGHAI COMP                 2.037,05     0,57     2.115,98
 SYDNEY                        5.464,30     1,15     5.352,21
 MUMBAI                        25.159,71    -0,61    21.170,68
 Sui mercati asiatici è tornato il segno più poiché gli
investitori interpretano la revisione al ribasso sul Pil Usa del
primo trimestre come un segno che la Fed non alzerà i tassi di
interesse e tornano a scommettere sull'azionario in cerca di
rendimento.
   La debolezza favorisce intanto i prezzi delle materie prime,
mentre la nuova flessione dei rendimenti dei titoli di Stato
contribuisce a spostare la liquidità sul mercato azionario. 
    Intorno alle 8,30% italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, segna
+0,96% a 492,02 punti.
    SEOUL si è allineata agli altri mercati asiatici anche
perché gli investitori esteri si sono presentati soprattutto
come venditori cercando di monetizzare i guadagni dei giorni
scorsi.  
    SYDNEY chiude in rialzo di quasi 1% seguendo le orme di 
Wall Street. Hanno pesato sulla borsa l'andamento dei titoli del
settore immobiliare. Mentre hanno recuperato i titoli bancari.  
    SEOUL ha chiuso in rialzo sospinta dalla debolezza del
dollaro. Il won ha segnato il massimo della settimana sulla
valuta Usa. Le azioni di Kia Motors Corp hanno
guadagnato il 2,6% sulle indiscrezioni di un nuovo impianto che
il gruppo automobilistico dovrebbe costruire in Messico.  
    HONG KONG ha recuperato la caduta di ieri grazie ad 
aspettative di una politica monetaria Usa meno restrittiva. Il
titoli del settore petrolifero hanno contribuito a sostenere il
mercato viste le preoccupazioni di un possibile aumento dei
prezzi dovuto alla situazione politica irachena. I titoli delle
due principali compagnie petrolifere statali Petrochina
 e China petroleum & Chemical Corp hanno
guadagnato rispettivamente l'1,9% e l'1,8%.
    Prada perde l'1%.
    SHANGHAI in positivo anche per l'arrivo di tre new entry.
Dopo quattro mesi senza collocamenti sono partite oggi le Ipo di
Feitian Technologies, Wuxi Xuelang Environmental
Technology e Shandong Longda Meat Foodstuff
 raggiungendo tutte il tetto massimo di aumento
consentito, il 44%, al debutto in borsa. La domanda dei nuovi
titoli ha è stata un multiplo dell'offerta e questo fa ben
sperare agli investitori per le prossime emissioni.
    MUMBAY debole e unica in territorio negativo, appesantita
dall'andamento dei titoli del settore energetico dopo che il
governo ha deciso di rinviare l'aumento dei prezzi del gas di
produzione locale. Hanno fatto da contrappeso i titoli del
comparto auto dopo che il governo ha deciso di alleggerire il
fisco sul settore.
      
    
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