Usa, economia si contrae del 2,9% in trim1, minimo da 2009

mercoledì 25 giugno 2014 15:02
 

WASHINGTON, 25 giugno (Reuters) - Nel primo trimestre del 2014 l'economia Usa si è contratta ad un ritmo più sostenuto rispetto a quanto previsto in prima lettura e dalle stime degli analisti.

Il dipartimento del Commercio ha infatti reso noto che il Prodotto interno lordo americano è sceso del 2,9% annuo, la peggior performance in cinque anni, contro la stima dell'1% del mese scorso e un consensus degli economisti per una discesa dell'1,7%.

Se il primo accusato è un inverno insolitamente rigido, la magnitudo della revisione suggerisce che altri fattori abbiano giocato un ruolo oltre il maltempo. La crescita è stata ora rivista al ribasso per un totale di 3 punti percentuali dalla prima stima del governo pubblicata in aprile, che prevedeva un'espansione dell'economia dello 0,1%.

La differenza tra la seconda e la terza stima è la più ampia dal 1976, secondo quanto riferito dal dipartimento del Commercio, anche se repentine revisioni del Pil non sono insolite poiché il governo non ha dati completi quando fa le sue stime iniziali e preliminari.

Le ultime revisioni riflettono un ritmo più debole della spesa per la sanità rispetto a quanto previsto in precedenza.

La spesa dei consumatori, che rappresenta oltre due terzi dell'attività economica Usa, è cresciuta ad un ritmo dell'1%, mentre in precedenza era vista avanzare del 3,1%.

L'export è sceso dell'8,9%, contro il 6% delle previsioni.

Il nuovo dato ha fatto muovere al ribasso le borse europee, mentre il bund tedesco a 10 anni è sceso ai minimi dal maggio 2013 a 1,27%.

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