PUNTO 1-Cdp, assemblea autorizza vendita 1,501% di azioni proprie

mercoledì 25 giugno 2014 14:03
 

(Aggiunge dettagli)

ROMA, 25 giugno (Reuters) - L'assemblea di Cassa depositi e prestiti (Cdp) autorizza il cda a vendere le azioni proprie in portafoglio, pari all'1,501% del capitale.

"Le azioni potranno essere vendute agli attuali azionisti al prezzo che sarà determinato dalla perizia di stima. Le eventuali azioni residue potranno essere vendute a fondazioni di origine bancaria anche non socie, a un prezzo non inferiore a quello risultante dalla perizia di stima", spiega la holding in una nota.

L'autorizzazione alla vendita è stata accordata per la durata di diciotto mesi a partire dalla data della deliberazione assembleare.

Cdp è controllata all'80% dal Tesoro e al 18,4% da diverse Fondazioni bancarie.

Le azioni proprie erano state acquistate da Cdp nel marzo 2013, ai fini del rimborso delle azioni privilegiate delle fondazioni che, in occasione della conversione delle azioni privilegiate in azioni ordinarie, avevano esercitato il diritto di recesso.

Nel gennaio del 2013, in occasione della determinazione del rapporto di conversione di privilegiate in ordinarie, il valore di Cdp a fine 2012 era stato stimato in poco più di 19 miliardi, a fronte di un patrimonio netto di oltre 16,8 miliardi. A fine 2013 il patrimonio di Cassa è di 18,1 miliardi.

Intanto i vertici di Cdp, il presidente Franco Bassanini e l'Ad Giovanni Gorno Tempini sono stati ricevuti questa mattina dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, secondo una nota del Quirinale.

Cdp ha anche comunicato che il consiglio ha autorizzato un impegno d'investimento nel capitale sociale del Fondo europeo per gli investimenti (Fei) per un importo fino a 70 milioni di euro.   Continua...