BORSE ASIA-PACIFICO - In positivo sull'onda dati industria cinese e Usa.

martedì 24 giugno 2014 08:49
 

INDICE                        ORE  8,30    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                     489,22       0,27     468,16
 TOKYO                         15.376,24    0,05     16.291,31
 HONG KONG                     22.887,26    0,36     22.656,92
 SINGAPORE                     3.265,70     0,25     3.167,43
 TAIWAN                        9.246,20     0,19     8.611,51
 SEUL                          1.994,35     0,98     2.011,34
 SHANGHAI COMP                 2.030,60     0,31     2.115,98
 SYDNEY                        5.432,80     -0,38    5.352,21
 MUMBAI                        25.302,12    1,08     21.170,68
 
    I mercati asiatici si sono mossi al rialzo, spinti dall'ottimismo che si è
diffuso fra gli investitori dopo la pubblicazione delle stime positive
sull'andamento dell'economia cinese e americana, indicazioni interpretate come
segnali di una prossima ripresa dell'economia mondiale.
    Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, segna +0,27% a 489,23 punti.
    SEOUL si muove sui massimi delle ultime due settimane sospinta dai segnali
di ripresa che vengono dai dati dell'economia cinese e Usa. 
    Samsung Electronics Co e Hyundai Motor,sono
cresciute rispettivamente del 2,1% e 2.5%. I titoli di LG Display Co
, il maggiore produttore di schermi a cristalli liquidi del mondo,
hanno guadagnato il 3,9%.
    SYDNEY unica borsa che ha chiuso in calo con gli investitori che hanno
venduto i titoli locali per acquistare sull'estero. Fanno eccezione le azioni
della catena commerciale David Jones aumentati del 4% perché la società
è oggetto di un tentativo di scalata. In lieve crescita i titoli del settore
minerario.
    TAIWAN ha avuto una seduta piatta ed è stata lasciata indietro dalle altre
borse dell'area. In rialzo anche oggi (0,61%) i titoli del gruppo Hon Hai
 uno dei principali fornitori di Apple. Secondo indiscrezioni di
stampa, si appresterebbe ad assumere 100.000 persone in Cina per assemblare il
nuovo iPhone.  
   HONG KONG ha recuperato le forti perdite di ieri quando l'indice Hang Seng
 ha toccato il minimo del 21 maggio. 
    Prada perde il 1,55%.
    SHANGHAI. L'effervescenza del mercato è stata attenuata dai problemi del
settore energetico cinese, dove le aziende del comparto sono state oggetto di
una campagna anticorruzione: PetroChina ha perso un altro 0,6%, dopo
quello lasciato lunedì, a causa di indiscrezioni che parlano di un'inchiesta per
irregolarità che coinvolge una sua controllata China National Petroleum. CNOOC
 ha lasciato sul campo lo 0,5% e China Petroleum & Chemical Corp
 circa lo 0,6%.   
    MUMBAY si muove in territorio positivo spinta dalle stime ottimistiche
sull'andamento dell'industria manufatturiera cinese, giapponese e americana.
    Per il secondo giorno ieri, lunedì, gli investitori esteri si sono
presentati come venditori netti di titoli indiani per 2,15 miliardi di rupie.   
      
    
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