Borsa Milano chiude in calo, pesano bancari, svettano Finmeccanica, A2A

lunedì 23 giugno 2014 17:56
 

MILANO, 23 giugno (Reuters) - Seduta di generale storno a Piazza Affari che risente sia dello stacco cedole sia delle vendite sui bancari, molti sotto aumento di capitale.

"E' stata una seduta di vendite generalizzate dove ha pesato anche lo stacco dei dividendi di alcune società che pesano per uno 0,3%", osserva un broker.

L'indice FTSE Mib perde l'1,14% circa, l'AllShare l'1,07%. Volumi per un controvalore di circa 2,6 miliardi di euro nel finale. L'indice FTSEurofirst 300 scende dello 0,44%.

Finanziari in sofferenza: le big INTESA SANPAOLO e UNICREDIT cedono rispettivamente l'1,52% e l'1,66%.

Peggio BANCO POPOLARE (-2,87%) e POPOLARE MILANO (-0,9%).

POPOLARE EMILIA ROMAGNA, dopo un avvio di seduta cauto, cede il 2,55% nel primo giorno dell'aumento di capitale fino a 750 milioni. I diritti sono in calo del 9,89.

Nel primo giorno di esercizio dei diritti dell'aumento da 5 miliardi, MONTEPASCHI limita le perdite a un -1,19%.

Segno meno anche per il risparmio gestito (MEDIOLANUM cede 1,67% e AZIMUT l'1,72%), meglio gli assicurativi (GENERALI -0,97%).

La tenuta degli energetici, in particolare di ENI (+0,2%), consente al listino di Milano di non affondare.   Continua...